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ACCADEMIA ITALIANA DELLA CUCINA

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“La cucina che cammina: l’avanguardia della tradizione” Mercoledì 15 novembre – ore 16,45 – Teatro Marrucino – Chieti – La Delegazione di Chieti dell’Accademia Italia della Cucina – Istituzione culturale della Repubblica Italiana- insieme al Comune di Chieti ha organizzato un importante convegno sul tema “La cucina che cammina:l’avanguardia della tradizione”. L’evento si terrà mercoledì 15 novembre prossimo, a partire dalle ore 16,45,presso il Teatro Marrucino di Chieti. Parteciperanno Paolo Petroni e Roberto Ariani, rispettivamentePresidente e Segretario generale dell’Accademia Italiana della Cucina. I lavori, che verranno introdotti daisaluti del Sindaco Umberto Di Primio e delle professoresse Alessandra Di Pietro e Giovanna Ferretti,Dirigenti scolastiche degli Istituti alberghieri di Pescara e di Villa Santa Maria, saranno coordinati daldelegato di Chieti, Mimmo D’Alessio. Al convegno parteciperanno: il prof. Paolo Apolito, Docente diAntropologia culturale presso l’Università di Roma 3 sul tema “La storia vien…mangiando”, MarioCaramella (in collegamento skype da Singapore) presidente del GVCI, Gruppo Virtuale Cuochi Italiani, sultema “La cucina italiana nel mondo: avanguardia o presidio della tradizione?”, Rocco Pozzullo, PresidenteNazionale della Federazione Italiana Cuochi, sul tema “Le tentazioni del cuoco: mode e modi”, ed il prof.Leonardo Seghetti, Docente di Chimica degli Alimenti, sul tema “La tecnologia in cucina migliora laqualità?”<La Delegazione di Chieti dell’Accademia Italiana della Cucina – spiega il Delegato, Mimmo D’Alessio -ha voluto donare questo importante simposio al suo territorio, scegliendo simbolicamente la sede piùprestigiosa che è il Teatro Marrucino. In collaborazione con il Comune di Chieti abbiamo pensato di farequesta grande riflessione a più voci sulla Cucina Italiana, sul suo momento attuale, sul suo incessante eintelligente progredire nella storia, quindi sul suo futuro. E’ un grande evento culturale. Invito tutti iCittadini del nostro territorio a partecipare, affinché possano respirare il clima che si vive nell’AccademieItaliana della Cucina. Alcuni pensano che il nostro sia un semplice modo di far gruppo per andare amangiare da qualche parte. No! La nostra passione, la competenza di chi è consulente del sodalizio, lanostra attenzione sono rivolte alla cura di un settore quel è quello della Cucina Italiana: essa è parteimportante della nostra cultura, della nostra storia, del successo dell’Italia nel mondo, un successo chemolti invidiano e insidiano. Voglio ringraziare – prosegue Mimmo D’Alessio – non solo il Comune di Chietiper aver voluto collaborare alla complessa organizzazione del convegno ma anche e non di meno leDirigenti scolastiche dei nostri prestigiosi Istituti alberghieri di Villa Santa Maria e di Pescara. Mi fapiacere annunciare che una parte di questo evento, cioè il delicato servizio di ricevimento, sarà curatoproprio dagli allievi dell’indirizzo di Accoglienza Turistica dell’Istituto “Filippo De Cecco” di Pescara.Saranno altri loro colleghi a gestire l’aperitivo nella buvette del Teatro che concluderà la manifestazione.Dirigente, Docenti e Allievi dell’IPSSAR “De Cecco” di Pescara hanno accolto questa nostra richiesta dicollaborazione come un premio. Noi consideriamo il loro supporto un motivo di vanto perché avremo connoi i protagonisti della Cucina Italiana del prossimo futuro. Insomma – conclude Mimmo D’Alessio – stiamoper scrivere una pagina molto interessante della cultura gastronomica e non solo della nostra Italia. Val lapena viverla direttamente>