banner ruggeri
banner D'ANGELO 1
banner delizie 1
Unknown-1

BUYERS DA USA, CANADA, SVIZZERA E INDIA INCONTRANO LE CANTINE ABRUZZESI

By  |  0 Comments

Incontri b2b promossi dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo

Cinquantaquattro cantine abruzzesi presenteranno le proprie etichette a buyers stranieri nell’ambito del programma di promozione Paesi Terzi (Ocm), promosso dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo. Da oggi, martedì 5 a giovedì 7 marzo, le sale dell’Enoteca Regionale d’Abruzzo di Ortona faranno da palcoscenico all’incontro internazionale tra mercati stranieri e aziende abruzzesi.

Si tratta di una nuova importante iniziativa di promozione del vino abruzzese sui mercati internazionali, che prosegue il percorso avviato lo scorso anno dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo con i road show in nord America e in Asia. La manifestazione della prossima settimana in questo senso rappresenta un’ulteriore occasione per incontrare i buyers provenienti da Stati Uniti, Canada e Svizzera, mercati di riferimento per il vino abruzzese e allo stesso tempo in forte espansione e sui quali i vini regionali possono dire molto in termini di qualità di prodotti, ma anche dall’India, un paese in cui i consumi di vini crescono progressivamente. L’azione di promozione del Consorzio ha infatti il doppio obiettivo di rafforzare l’export e proseguire nell’azione di penetrazione nei mercati stranieri.

L’evento, organizzato dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, si articola in tre giornate caratterizzate da incontri individuali B2B e da visite in cantina e alla scoperta della Regione. «Il Consorzio ha programmato per il 2019 un fitto calendario di attività internazionali con operatori, giornalisti e studenti provenienti dal Nord America e dall’Asia attraverso incoming e workshop nei paesi target», sottolinea il presidente Valentino Di Campli, «L’obiettivo è quello di far conoscere da vicino agli operatori le tante peculiarità che questa Regione è in grado di offrire. Un’azione resa possibile con il contributo fondamentale di tutte le aziende aderenti che hanno saputo raccontare l’Abruzzo in tutte le sue declinazioni».