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CHIRURGO… ADDIO!

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LUCIANO X SITOLe festività natalizie sono oramai passate ed è giunto il momento di “contare i danni” e … mettere riparo a tutto quello che panettoni, torroni e quant’altro abbiamo “ingurgitato” hanno creato, parliamo di qualche smagliatura in più e qualche cuscinetto adiposo di troppo. Certo che pensare di presentarsi così nello spogliatoio della Vostra palestra dove Vi aspettano gli occhi attenti ed impietosi delle Vostre “care amiche” sarebbe un vero e proprio suicidio mediatico, pensare addirittura di arrivare in queste condizioni alla prossima estate è “pura follia” ed allora a quale Santo bisogna rivolgersi? Lo sapete bene, c’è sempre “Santo Esculapio” e la Sua Medicina, in questo caso Estetica; la parola magica oggi è: Radiofrequenza Tripolare. La tecnologia consiste nel portare l’energia calda della radiofrequenza negli strati piu’ profondi della pelle senza danneggiare il tessuto sano (le cellule adipose, sono dotate di una maggiore resistenza rispetto alle cellule di altri tessuti). Il calore induce un incremento della lipolisi e di tutti gli enzimi termosensibili che agiscono sul tessuto adipocitario profondo e superficiale, il forte effetto termico favorisce anche l’attivazione di nuovi fibroblasti, il rimodellamento del collagene con il conseguente incremento della vascolarizzazione e del drenaggio linfatico. L’effetto di questo trattamento medico non aggressivo determina un miglioramento della qualita’ della pelle e la riduzione della lassita’ cutanea, percepibile subito alla fine del trattamento e, che migliora progressivamente nei mesi successivi (effetto lifting). Finora, le apparecchiature disponibili sul mercato si basavano su due tecnologie, monopolare o bipolare, che favorivano rispettivamente la penetrazione del calore in profondita’ o piu’ in superficie. Adesso con questo innovativo sistema (brevettato) a radiofrequenza tripolare, si combina insieme la tecnologia monopolare e bipolare (rispetto agli altri sistemi convenzionali) e si riesce a riscaldare in maniera “selettiva” sia le cellule adipose piu’ profonde che gli stati piu’ superficialBOTERO CHIRi dell’epidermide. Il risultato ottenibile e’ il rassodamento della pelle e la riduzione della cellulite (antiestetica “buccia di arancia”): un disturbo che in tutto il mondo affligge circa l’80% delle donne dai 18 anni in su, e non fa distinzione fra grasse e magre. Durante il trattamento, a cadenza settimanale per 4- 6 cicli, il paziente avverte soltanto un piacevole massaggio caldo e rilassante, il risultato estetico si apprezza sin dalla prima seduta con il visibile effetto del “ringiovanimento cutaneo” (l’epidermide  risulta piu’ fresca, tonica e compatta). Sembrerebbe tutto molto semplice ma lo è solo per “l’occhio esperto” del Medico Estetico che deve stabilire quali zone sono da trattare e a quale potenza lavorare; le zone di lavoro devono essere “edematose” (ricche di acqua) perchè questa energia “rompe” la membrana degli adipociti con conseguente fuoriuscita dei trigliceridi che vengono poi drenati dal sistema linfatico e venoso per esser poi metabolizzati dal fegato ed eliminati attraverso i reni. Dove questa condizione non dovesse essere presente e la zona non presenti molta ritenzione idrica, il Medico non farà altro che iniettare della soluzione fisiologica per rendere la parte giustamente edematosa; guai ad affidare questi macchinari a mani non esperte: la corrente elettrica applicata sulla zona che s’intende trattare in maniera tripolare, nel suo viaggio in profondita’, incontra tre diversi strati (cute, grasso e muscoli)  con il risultato che si và incontro a cambiamenti metabolici (senza che i tessuti circostanti, sopra e sotto, risultino danneggiati).Inoltre durante e dopo il trattamento è consigliabile sottoporre i pazienti a “dietoterapia isoproteica” ed attività fisica. Molto utile associare integratori alimentari come la l-arginina per stimolare indirettamente il GH (ormone somatotropo) e quindi la sintesi proteica ed attivare la lipolisi. Importante inoltre considerare che durante il trattamento si ha un aumento di radicali liberi, dovuti ad un aumento del metabolismo cellulare e dei processi lipolitici, per cui vanno associati nella dieta degli antiossidanti. Come si evince chiaramente da questo articolo l’argomento è di stretta pertinenza Medica  (deve essere studiato un piano terapeutico personalizzato) e non possiamo “affidarci” a mani …e menti non preparate.