banner D'ANGELO 1
banner delizie 1
Unknown-1

DONATELLA DI PIETRANTONIO ANNUNCIA L’ARMINUTA PRESTO A TEATRO

By  |  0 Comments

Donatella Di Di Pietrantonio, scrittrice del momento e vincitrice del Premio Campiello, ospite della conviviale Rotary e Inner Wheel di Pescara, parla della sua poetica e annuncia che L’Arminuta diventerà un film e sarà anche un’opera teatrale prodotta dal Tsa

E’ stata Donatella Di Pietrantonio, scrittrice del momento e vincitrice del Premio Campiello, l’ospite d’onore della serata organizzata dai club service di Pescara: il Rotary, presieduto da Italo D’Orazio, e l’Inner Wheel, diretto da Anna Maria Giannuzzi. Ad intervistare l’autrice de L’Arminuta, il giornalista de Il Messaggero Paolo Mastri, in una serata ricca di emozioni che ha avuto come cornice il ristorante Les Paillotes. Una conversazione di oltre un’ora, a cuore aperto, con la vincitrice del Premio Campiello. La Di Pietrantonio ha parlato delle tematiche centrali della sua scrittura, che ripercorre la complessità dei rapporti familiari, a partire dal tabù della maternità che può risolversi nella crudezza del rifiuto. Ma nei suoi romanzi l’autrice de L’Arminuta affronta anche la pluralità dell’Abruzzo, il “protaginista muto” dei suoi romanzi, che torna puntualmente a imporsi. Inevitabile un riferimento a L’Aquila, terza patria dalla scrittrice nata ad Arsita, cresciuta a Penne e aquilana di adozione negli anni dell’università. In occasione della ripubblicazione per Einaudi di Bella Mia, in un’edizione arricchita da una postfazione, la scrittrice racconta il suo ritorno a L’Aquila a quasi nove anni dal sisma e gli attuali drammi interiori degli aquilani alle prese con la ricostruzione delle esistenze, delle proprie vita e della propria quotidianità. Quanto ai programmi per il futuro, la Pietrantonio ha rivelato che, oltre al film ispirato al romanzo L’Arminuta, che probabilmente avrà come location proprio l’Abruzzo, il romanzo avrà anche una riduzione teatrale, per una produzione del Tsa. Soddisfazione da parte del pubblico e dei presidenti dei due club service Italo D’Orazio e Anna Maria Giannuzzi.