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GLI “ASPIE” SONO TRA NOI…

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LUCIANO X SITOC’è qualcosa che lega Albert Einstein (fisico tedesco – premio Nobel), Isaac Newton (matematico, filosofo e astronomo inglese) e Lionel Messi (calciatore argentino di fama mondiale); per saperne di più bisogna partire da Vienna dove nacque, visse e … soprattutto studiò Hans Asperger (1906-1980). Questo medico pediatra, nato in una fattoria, appena fuori la capitale austriaca, maggiore di due figli, ebbe un’infanzia solitaria per la difficoltà a fare amicizia con i suoi coetanei, mentre mostrò subito particolare talento per la letteratura e per tutto ciò che riguardava la medicina. Si laureò presso l’Università di Vienna, dove divenne direttore dell’Istituto Pediatrico; nel 1944 pubblicò un saggio sui sintomi dell’autismo ma i suoi scritti, soprattutto perché in lingua tedesca, ebbero scarsa diffusione. Come spesso succede, fu dopo la sua morte, che nel 1981 la ricercatrice britannica Lorna Wing, per prima, utilizzò il termine “sindrome di Asperger” per spiegare il DSP (Disturbo Pervasivo dello Sviluppo); si tratta di soggetti che hanno solitamente difficoltà nel socializzare ma hanno un’elevata capacità di concentrazione nei loro interessi, una goffaggine motoria che porta a perseguire delle azioni di routine, grosse capacità di immagazzinare dati e informazioni e anticipare i movimenti (percezioni sensoriali), quasi imparati a memoria, che li pongono sempre in anticipo sugli altri. Riescono a comprendere i movimenti, anche i più complessi del corpo, immagazzinandoli, come in un data base, in un’area del cervello per poi esprimerli di colpo con una velocità e un’intensità che contrasta con la presunta goffaggine e lentezza di movimenti che normalmente hanno (o che noi pensiamo che essi abbiano!!!). Questi disordini nello sviluppo però non hanno impedito a Clay Marzo, noto agli appassionati di surf, per il suo movimento chiamato “doppio snodo”, di diventare surfista professionista di fama mondiale; a questo giovane atleta di 26 anni, alto e biondo (come da copione) nel 2007 fu diagnosticata la sindrome di Asperger ma ciò non gli ha impedito, grazie all’alta concentrazione e all’intuitività espressiva, di “cavalcare” le onde dell’oceano come nessun altro, come se intuisse esattamente il comportamento dell’onda e ripetesse semplicemente un modello a lui conosciuto. Nel caso del famoso giocatore argentino, zeppo di sponsor e … di milioni questa “presunta” malattia forse contrasta con il modello che “deve uscire” agli occhi dell’opinione pubblica ma poi, il suo comportamento in campo, il modo in cui interagisce con i compagni, come si muove e fa dribbling, la modalità, la velocità e la perfezione di come ripetere gli schemi, sempre in anticipo sugli altri (che sono pur sempre giocatori a livello mondiale!), o il fatto che cade sempre sulla destra, non possono nascondere quello che è stato battezzato, dagli studiosi di tutto il mondo, la “sindrome dei piccoli professori”. Anche Messi utilizza una tecnica di calcio tutta personale chiamata “cavadinha” che consiste nel calciare con un tocco delicato e preciso sotto la palla che la fa prima salire e poi rapidamente scendere, ingannando il portiere avversario. Fanno compagnia, al fuoriclasse del Barcellona (se mai fosse affetto da questa sindrome (!), nomi illustri tra i quali anche il premier russo Vladimir Putin, il genio della musica Wolfgang Amadeus Mozart, Tim Page: scrittore, editore che ha vinto un premio Pulitzer; Al Gore: 45º Vicepresidente degli Stati Uniti d’America (1993-2001) durante la presidenza di Bill Clinton; William Henry Gates III, meglio noto come Bill Gates, imprenditore, programmatore e informatico statunitense, fondatore e presidente di Microsoft (l’uomo più ricco degli Stati Uniti); Thomas Jefferson: scienziato e architetto statunitense (3º presidente degli Stati Uniti d’America considerato uno dei padri fondatori della nazione); Henry Ford: fondatore della Ford Motor Company, società produttrice di automobili; Steven Paul Jobs, noto semplicemente come Steve Jobs, leggi Apple; Bob Dylan, (vero nome Robert Allen Zimmerman), cantautore e compositore statunitense tra le più importanti figure nel campo musicale degli ultimi cinquant’anni; Courtney Michelle Love cantante e attrice statunitense; Richard Ewen Borcherds, matematico specializzato in reticoli, teoria dei numeri, teoria dei gruppi e algebre di dimensione infinita (è stato insignito del Medaglia Fields nel 1998); Mark Elliott Zuckerberg: fondatore di Facebook, nel 2008 la rivista statunitense Forbes l’ha nominato “Il più giovane miliardario al mondo” (ha un patrimonio netto di 17,5 miliardi di dollari) e molti , molti altri … anche insospettabili come dimostrerebbe un elenco fatto, addirittura, dal Pentagono americano sempre a caccia … di chissà ché. Lampi di genio e come diceva lo stesso Hans Asperger: “Un pizzico di autismo è necessario per avere successo nelle arti e nelle scienze”. La Sindrome di Asperger non è una malattia ma un modo di essere! Penso “diverso” dunque sono!

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