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INCONTRO PUBBLICO SU GIARDINO IDEATO DAI RAGAZZI DELL’ITCG

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Incontro pubblico domani all’aula magna della media Antonelli per la presentazione de “Il giardino delle meraviglie”, tre ipotesi progettuali per riqualificare l’area comunale fra via Socrate e via dei Peligni. Civitarese Matteucci: “Progetti pensati dai ragazzi e donati alla comunità”

Domani, venerdì  12 maggio, alle ore 11,  nell’Aula Magna della  scuola media Antonelli  in via Tibullo, si svolgerà  la presentazione del progetto  “Il giardino delle meraviglie”  realizzato dagli studenti della quinta D del corso Costruzioni Ambiente e Territorio dell’Istituto  Tecnico Aterno Manthonè di Pescara. Si tratta della presentazione e condivisione di tre ipotesi progettuali per la riqualificazione di un’area verde di 2670 m2, posta tra via dei Peligni e via Socrate, per permettere a tutti gli abitanti del quartiere di frequentare e vivere attivamente il loro giardino.  Saranno presenti le Dirigenti scolastiche Antonella Sanvitale dell’Aterno-Manthonè e Maria Rosaria Colangelo dell’IC Antonelli, il Sindaco Marco Alessandrini, l’Assessore al Governo del Territorio-Politiche Urbane e Mobilità Stefano Civitarese Matteucci, i docenti referenti del progetto Francesco Pierdomenico e Giovanni Spadaccini e gli studenti dell’ITCG Aterno Manthonè e dell’IC Antonelli. L’Amministrazione Comunale consegnerà agli studenti autori dei “progetti” una targa ricordo come vivo ringraziamento dell’Assessorato al Governo del Territorio-Politiche Urbane –  Mobilità .  “Il progetto trova il fondamento nel protocollo d’intesa siglato tra l’Istituto Tecnico Statale Aterno-Manthonè di Pescara e l’Amministrazione tramite l’assessorato al Governo del Territorio-Politiche Urbane e Mobilità – illustra l’assessore Stefano Civitarese Matteucci  – Ci interessa il tema della preservazione, della tutela e della valorizzazione dell’ambiente, nel quadro di un nuovo modo di fare didattica in sinergia con le realtà anche istituzionali  del nostro territorio. Abbiamo voluto conoscere da vicino il concetto di riqualificazione urbana coltivato da giovanissimi professionisti, ragazzi che domani avranno davvero il compito di contribuire a rendere più bella e funzionale la nostra città. Un’esperienza bella per noi, bella e formativa, spero, per loro, perché hanno lavorato a contatto con gli uffici e hanno redatto tre possibilità fra cui dovremo scegliere, in un percorso di condivisione con la città, il progetto da realizzare per cambiare le sorti di un’area verde che oggi non ospita nulla. Abbiamo coinvolto anche il supermercato LIDL, che ha contribuito ai primi riconoscimenti ai ragazzi per il lavoro fatto, ora chiediamo a tutti gli abitanti di aiutarci a capire quale sarà il loro giardino ideale. Il percorso ha visto la stesura, da parte degli alunni del corso CAT, di tre innovativi progetti che saranno votati dagli alunni della scuola di secondo grado “Antonelli” nel corso della presentazione. “Il progetto, che trova il fondamento nel protocollo d’intesa siglato tra l’Aterno-Manthonè e l’Amministrazione comunale di Pescara, in particolare con l’assessorato al Governo del Territorio-Politiche Urbane e Mobilità, ha come oggetto la riqualificazione di un fazzoletto di terra tra via dei Peligni e via Socrate – così la dirigente Antonella Sanvitale – per permettere a tutti gli abitanti del quartiere di frequentare e vivere attivamente il loro giardino.  Il percorso ha visto la stesura, da parte degli alunni del corso CAT, di tre innovativi progetti che sono stati votati dagli alunni della scuola di secondo grado Antonelli nel corso della presentazione. Il progetto di un giardino di quartiere ha inteso consegnare alla Municipalità un’area adibita a verde pubblico che purtroppo è al momento in uno stato di completo abbandono, totalmente priva di identità. Due mesi di intenso lavoro, di studi di fattibilità e di confronto sulle diverse visioni di cosa dovesse rappresentare per il quartiere questo spazio collettivo, hanno prodotto tre differenti soluzioni progettuali accumunate dall’accurata ricerca delle migliori geometrie, dall’essenziale definizione delle funzioni, dalla ricchezza delle specie botaniche proposte, dalla riuscita anomalia delle illuminazioni, degli elementi di arredo e delle pavimentazioni”.