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LA SENATRICE FORZISTA PAOLA PELINO

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Brillante imprenditrice dei famosi confetti di Sulmona, commendatore della Repubblica Italiana e parlamentare di Forza Italia dal 2006. Senatrice, lei partecipando alla kermesse di Roccaraso “Azzurri in vetta” organizzata di recente, ha affermato che la sinistra al governo regionale abruzzese è fallimentare: sono aumentate le tasse e la disoccupazione, mentre è diminuita la qualità dei trasporti e della sanità. E’ evidente la poca incisività del presidente D’Alfonso con il governo centrale. Anche su questioni fondamentali per gli abruzzesi come il Metanodotto e Ombrina. Grazie a una mobilitazione di cittadini sostenuti anche dai parlamentari di centro destra, mai vista prima contro le trivelle in mare, il governo ha cambiato rotta. La Regione Abruzzo è lontana, troppo, dai reali problemi. Sul gasdotto lei ha affermato che Renzi è come Monti. Io ho chiesto più volte a Renzi di bloccare la realizzazione della centrale Snam. Questo premier si è posto in linea di continuità con gli esecutivi Letta e Monti nell’ignorare la volontà dei cittadini.

Come ad esempio sempre nella sua Sulmona, con  la questione dei punti nascita?

Certamente, le scelte sui punti nascita sono state operate senza tener conto delle caratteriste peculiari del nostro territorio. Anche qui, una grande contrapposizione dei comitati cittadini della mia città, che ho sostenuto fortemente sin dall’inizio, ha portato a una sospensione della decisione della chiusura ad opera della Regione.

Per il vostro coordinatore regionale, Pagano “i 18 mesi di governo D’Alfonso sembrano usciti dalla casa del Mulino Bianco”.

Ha ragione, D’Alfonso sembra vivere in un altro mondo e inoltre vanta progetti realizzati che invece sono del precedente governo regionale e non di certo suoi.

Come il reperimento di fondi per il dissesto idrogeologico e la tutela delle acque dei fiumi?

Sì, si è dato molto da fare solo per la riforma dei trasporti che ha peggiorato questo settore rispetto al passato. La qualità dei servizi della sanità è stata  migliorata da Chiodi. La sanità l’ha risanata lui e il Masterplan come si sa è aria fritta.

E della ricostruzione post sisma dell’Aquila che mi dice?

Dico che è stata dimenticata. E poi, le promesse di nuove imprese, nuove assunzioni, l’alta velocità, i ponti… Gli indici macroeconomici come l’occupazione vedono la nostra regione addirittura retrocedere rispetto alle altre regioni. La regione Abruzzo è maglia nera tra le regioni italiane. Le amministrative di primavera.

In Abruzzo al voto Comuni importanti. Sì, si torna al voto a Vasto, Lanciano, Francavilla, Penne, Roseto e noi siamo molto fiduciosi. E poi c’è la novità per noi che è lo strumento delle primarie, eccezion fatta per dove amministriamo già,in cui riproporremo i sindaci uscenti che hanno ben operato.

Secondo i sondaggi, se ci fossero le politiche e al ballottaggio andassero Pd e M5S, vincerebbero i grillini, ma Forza Italia potrebbe scongiurare questo esito con La Lega e Fratelli d’Italia. 

Tornando in campagna elettorale Silvio Berlusconi, recuperando il voto dei tanti moderati e con la lista del centro destra, potremmo vincere.

Secondo i sondaggi con un forte recupero di consenso potreste arrivare quasi al 26%. 

Berlusconi, è già d’accordo con Salvini e la Meloni che in caso di vittoria il il governo di centro destra dovrà realizzare riforme necessarie per tutti gli italiani: riduzione delle tasse, aiuto ai più bisognosi e alleggerimento del peso dello Stato.