PAOLO PAVONE
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TANTI I BIG CHE HANNO VISITATO IL VINITALY …DA GENTILONI A SALVINI

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Un compleanno da ricordare quello dei 50 anni di Montepulciano d’Abruzzo, tra i vini più venduti in Italia e all’estero. Tante le celebrità che hanno omaggiato i vignaioli abruzzesi presenti al Vinitaly di Verona, da Paolo Gentiloni a Matteo Salvini e Giorgia Meloni, accolti nei vari stand. “Nell’anno delle celebrazioni per i cinquant’anni del Consorzio del Montepulciano d’Abruzzo – spiega Tonino Verna al timone di Cantina Tollo -, la visita di oggi del Presidente del Consiglio e ministro dell’Agricoltura ad interim Paolo Gentiloni rappresenta un importante riconoscimento del ruolo centrale di Cantina Tollo per la viticoltura abruzzese. Il prezioso apprezzamento del nostro lavoro per la valorizzazione dei vitigni autoctoni e del territorio coniugato a una spiccata attenzione all’innovazione enologica”. Ieri sera oltre 400 invitati hanno omaggiato sua maestà Montepulciano d’Abruzzo in occasione dell’evento celebrativo a ‭Palazzo della Gran Guardia‬ in Piazza Bra, a pochi passi dall’Arena: una serata conviviale e festosa dove al vino sono abbinati piatti della tradizione rivisitati dai migliori chef della regione, in collaborazione con l’associazione Qualità Abruzzo e il team di Intravino. L’Abruzzo è stato ancora protagonista con una degustazione storica ‭’Montepulciano d’Abruzzo – Le Radici del futuro‬’, organizzata dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo insieme al Movimento Turismo del Vino. Il Consorzio, infine ha rappresentato la regione con la denominazione ‭Cerasuolo d’Abruzzo‬ nel corso di due Masterclass. Si tratta della prima iniziativa di un progetto avviato negli ultimi mesi dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo insieme ad altri Consorzi di Lombardia, Veneto e Puglia per valorizzare i rosati italiani da uve autoctone attraverso un fitto programma di promozione. Spazio raddoppiato‭ per una presenza in forze dei vini abruzzesi all’appuntamento ‬veronese: in un assetto compatto che vede il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo e il Consorzio Colline Teramane presentarsi insieme al pubblico, l’Abruzzo enoico dimostra di essere una realtà di primo piano nel panorama nazionale. Il filo conduttore di questa edizione è la ‭valorizzazione dei territori‬ che compongono la regione. L’identità di ogni provincia è enfatizzata da un key color diverso in modo da essere immediatamente riconoscibile e fornire al visitatore una mappa navigabile all’interno dello stand. Al cuore dello spazio consortile organizzato in un grande open space, l’‭enoteca ‬regionale‭ offre una panoramica unica sull’Abruzzo del vino, con oltre 400 etichette di ‬circa 100 aziende in degustazione tutti i giorni della manifestazione, ed un focus speciale sul Montepulciano d’Abruzzo di cui ricorrono i 50 dall’istituzione della Doc. Novità assolute di quest’anno sono state lo spazio dedicato alle ‭bollicine‬ da uve autoctone, un segmento di grande interesse su cui si stanno concentrando investimenti e aspettative, e una sala multimediale dove viene svelata la natura straordinaria di una delle regioni più verdi d’Europa. Ad animare quotidianamente l’area ristorazione è stata un’offerta gastronomica per valorizzare i prodotti della regione proposta da ‭Spazio‬, il format di cucina di Niko Romito, felice di essere stato scelto come testimonial dei 50 anni del Montepulciano d’Abruzzo. E tra i signori del vino Made in Abruzzo c’è Valentino Sciotti, al timone di Farnese Group, che sta scaldando i muscoli per la quotazione in Borsa, grazie al recente ingresso in Elite. “Quando abbiamo iniziato poco più di venti anni fa – spiega Sciotti -, in tre siamo riusciti a mettere assieme 3 milioni di lire, poco più di 1.500 euro attuali e tutto sembrava un sogno. Oggi, quel sogno impossibile si avvicina sempre di più e la partecipazione in Elite è un ulteriore passo verso quello che solo qualche anno fa, sarebbe stato giudicato come irrealizzabile ma, io spero che la nostra storia imprenditoriale, possa essere il miglior messaggio verso quei giovani che si vedono la strada sbarrata da mille difficoltà. Capacità di saper sognare, voglia di arrivare, disponibilità ai sacrifici e passione”.
Monica Di Pillo