fbpx

25 anni fa ci lasciava Ivan Graziani

Il ricordo di un cantautore dallo stile senza tempo e l’attesa per la pubblicazione di alcuni suoi brani  inediti

Il primo gennaio 1997 ci lasciava Ivan Graziani, talento tutto abruzzese della musica italiana, nato a Teramo e scomparso all’età di 51 anni nella sua casa di Nova Feltria in provincia di Rimuni.
A 25 anni dalla morte, Graziani resta uno  degli artisti più completi, ironici e sensibili della canzone del nostro paese, capace di raccontare storie silenziose di provincia,  con trasporto e delicato spirito di osservazione. Il suo album “Pigro” e’ stato segnalato  tra i più belli della musica italiana
dalla rivista Rolling Stone. I brani “Lugano Addio”, “Firenze (Canzone triste)”, “Monnalisa”, “Maledette malelingue”, “Signora bionda dei ciliegi”, sono diventati classici della produzione cantautoral italiana. Saltando brillantemente tra rock, pop e ballate, Ivan Graziani incantava i fan con una tecnica chotarristica a originale e fonte di ispirazione per generazioni successive di musicisti. 32 gli album pubblicati, mentre due sono stati realizzati come tributo a questa grande personalità della musica made in Italy. Lucio Battisti, Francesco De Gregori, Antonello Venditti, Ron, Loredana Bertè, Renato Zero,PFM gli  artisti con cui il cantautore Abruzzese ha collaborato nel corso della sua carriera. Il 2022 potrebbe portare interessanti novità per gli  estimatori di questo artista senza tempo. Nel  suo studio di registrazione, “Officine Pan Idler”, sono stati infatti  “rivitalizzati”alcuni inediti incisi da Graziani su vecchi  nastri; con l’aiuto di nuove tecnologie, esperti e tecnici  sono al lavoro per pubblicare i brani a 25 anni dall’addio del cantautore, omaggio ad una platea che ancora oggi lo rimpiange.
di Mila Cantagallo