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ANNI 50

Una mostra di grande rilevanza artistica e culturale, si è conclusa ieri, mercoledì 4 febbraio 2015 con l’ultimo dei suoi tre appuntamenti sul tema I mitici anni Cinquanta. Dipinti e sculture dal Museo Nazionale d’Abruzzo dell’Aquila. La soprintendente BSAE dell’Abruzzo, Lucia Arbace ha informato i presenti dell’assenza, per motivi di salute, del relatore Fabio Benzi, docente ordinario di Storia dell’Arte Contemporanea Università “G. d’Annunzio” Chieti – Pescara e ha proceduto ad illustrare gli anni cinquanta nel panorama nazionale: l’esigenza degli artisti di confrontarsi con le nuove tecnologie e i movimenti internazionali di grande creatività artistica in atto in quel periodo. Ha riferito del ruolo dei protagonisti nell’indagine tra astrazione e figurazione: Guttuso, Mafai, Cantatore, in dialogo con l’astrattismo dell’esordiente Capogrossi, Mino Maccari con la satira graffiante e l’espressionismo di Fausto Pirandello. Il vivace clima culturale aquilano della metà del novecento, è stato descritto da Alessandro Clementi, intervistato sull’argomento nella sua abitazione ad Ocre, che ha riferito di aneddoti e personaggi di quel tempo. Lucia Arbace, ha specificato che questa mostra potrebbe diventare itinerante ed essere arricchita in futuro con altre opere di artisti abruzzesi. Molto interessante l’intervento dell’ex sindaco di Francavilla al Mare, Nicolino Di Quinzio, che ha sottolineato l’importanza di rendere sensibili i cittadini alla cultura e all’arte. Nel pregiato contesto delle sale del Museo Casa natale di Gabriele d’Annunzio, i numerosi visitatori  hanno potuto apprezzare  nel corso  della  mostra  (dal 20 dicembre 2014 al 4 febbraio 2015) le splendide e multicolori opere degli artisti di rilievo nazionale ed abruzzesi degli anni cinquanta, opere sottratte al buio dei depositi del Museo Nazionale d’Abruzzo. Si sottolinea il positivo riscontro dell’iniziativa, promossa dalla Soprindenza BSAE dell’Abruzzo che ha offerto, al pubblico degli appassionati, approfondimenti tematici  con una serie di tre incontri utili alla comprensione della produzione artistica degli anni cinquanta ed alla valorizzazione  delle opere in esposizione degli artisti di quel tempo: le sculture di Emilio Greco e i dipinti di Emanuele Cavalli, Pompeo Borra, Beppe Guzzi, Domenico Cantatore, Mario Mafai, Giuseppe Capogrossi, Remo Brindisi, Michele Cascella, Sante Monachesi, Enrico Paulucci, Orfeo Tamburi, Fausto Pirandello e Bruno Saetti.

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