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A Pescara i festeggiamenti di San Cetteo

La festa in onore del Santo Patrono della città di Pescara San Cetteo inizia  2 oggi con la prime Sante Messe di stamane  in Cattedrale  mentre alle ore 17 si terrà il rito della processione che percorrerà un tratto del fiume Pescara con la statua del Santo a bordo di una barca, il tutto con l’accompagnamento musicale del Gran Concerto Bandistico “Città di Chieti”. Al rientro in Cattedrale si terrà il Pontificale con L’Arcivescovo di Pescara Monsignor Tommaso Valentinetti.

Ma saranno, fino al 4 luglio, tre giorni di eventi religiosi e di manifestazioni a latere, che sono stati illustrati nei loro contenuti questa mattina, nel corso di un incontro con la stampa cui hanno partecipato l’Abate di Pescara, Monsignor Francesco Santuccione, il presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli, l’assessore allo Sport del Comune di Pescara Patrizia Martelli e i responsabili del Circolo Nautico Porto Antico Pino Di Persio e Alessio Di Muzio, rispettivamente presidente e vicepresidente.
<Ringrazio l’amministrazione di Pescara – ha detto Monsignor Francesco Santuccione – per questa occasione che mi viene offerta per parlare di San Cetteo, questo nostro Vescovo e martire patrono di Pescara e di tutta l’arcidiocesi, quindi di un’area vasta che arriva nel Teramano fino a Basciano e Castel Castagna. Dopo due anni di stop di questa Festa sia a livello religioso che popolare, questa ricorrenza rappresenta un momento di spiritualità, di fraternità e di condivisione. San Cetteo è stato un operatore di pace e a lui mi rivolgo affinché ci aiuti nella preghiera per la fine di questa tragedia della guerra, che colpisce donne e bambini. È il mio appello da Pescara, che è un porto di mare, rivolto verso l’Est affinché i cuori si addolciscano e lascino spazio alla pace, alla fraternità e alla gioia. E’ la grazia che chiedo al Signore, è questa la migliore festa di San Cetteo che possiamo fare>.

<La processione di domani sul fiume – ha detto il presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli  – rappresenta davvero il ritorno alla normalità dopo due anni di pandemia. Torniamo quest’anno con la partecipazione non solo civile da parte dell’amministrazione, ma voglio sottolineare l’importanza della presenza dei fedeli perché  la Festa del Patrono è la festa di tutta la città. Noi onoriamo San Cetteo durante l’anno in due momenti come sappiamo, perché il 10 ottobre vi è, tra l’altro, la consegna delle onorificenze del Ciattè d’Oro e del Delfino D’Oro che sono una rappresentazione molto significativa del legame  che esiste con il Santo. Quindi dopo la Festa già ci proietteremo verso quell’evento>. 

Nella giornata di domenica 3 alle 10 si svolgerà la “Regata di San Cetteo”, Memorial Emanuele Di Persio, con barche “Gozzo Nazionale”, organizzata dal Circolo Nautico Porto Antico Pescara asd. Sono iscritti 10 equipaggi, 5 femminili e 5 maschili provenienti da Ortona (Lega Navale) e da Molfetta (Vogatori Molfetta) oltre a quelli del Circolo Nautico Porto Antico Pescara ASD.  Ogni equipaggio è composto da 4 Vogatori più il Timoniere, per un totale di 50 partecipanti. Per la prima volta nelle acque del fiume Pescara, e più esattamente alle spalle della città vecchia, ritorna un’antica tradizione remiera. Infatti fino al primo conflitto bellico, in occasione della Festa di San Cetteo, venivano organizzati numerosi giochi d’acqua sul fiume Pescara tra cui la “sfida dei battelli”. I Gozzi Nazionali sono imbarcazioni regolamentari della Federazione Italiana Canottaggio a Sedile Fisso. Costruiti in vetroresina, sono equipaggiati da quattro vogatori che remano “di punta” – cioè con un remo – e da un timoniere: hanno un peso non inferiore ai 195 chilogrammi, una lunghezza di 5,60 metri ed una larghezza di circa un metro e mezzo. Prima della regata sarà effettuata la cerimonia della Benedizione del Remo.

<Oggi dopo due anni e mezzo non torna solo la Festa di San Cetteo  ma torna anche la Regata di San Cetteo – ha affermato l’assessore allo Sport Patrizia Martelli – Quest’anno ricorderemo la figura di Emanuele Di Persio, un giovane scomparso a soli 28 anni. Emanuele, giovane tecnico della Società Porto Antico Pescara, aveva sostenuto la prima parte del corso allenatori FICSF ed era in attesa di ricevere il brevetto. Il nostro pensiero andrà a lui>.

<Questa è la terza edizione di questa processione, sarebbe stata la quinta se la pandemia non ci avesse bloccato – ha dichiarato in conferenza stampa Pino di Persio presidente del Circolo Nautico Porto Antico – Ricordo che quando proponemmo a Don Francesco Santuccione questa idea di una processione sul fiume lui fu subito entusiasta, come lo è ancora oggi. Ringrazio anche l’Arcivescovo di Pescara-Penne Mons. Tommaso Valentinetti per aver sposato fin da subito la nostra iniziativa. Poi si è aggiunta questa opportunità della regata, che rinverdisce anche quella tradizione tutta pescarese che era scandita dalla rivalità tra le marinerie nord e sud. È una gara di battelli in cinque manches tra le due sponde, che noi abbiamo riproposto in veste sportiva, visto che siamo aderenti alla FICSF (Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso). Con il supporto del Comune e della Provincia di Pescara e della Regione Abruzzo questo progetto si è trasformato in realtà. Noi siamo un’ associazione sportiva e contiamo l’anno prossimo di inserire questo appuntamento del Campionato nazionale>.