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A spasso per l’Abruzzo…Castel del Monte

Il Borgo Antico rapisce al primo sguardo, sin da quando appare stagliato sul monte, come per mano di un artista che ne ha disegnato i contorni seguendo il dolce degradare dei tetti disposti in sequenza ravvicinata lungo tutto il paese.

Un mosaico di pietra, il paese non ha una vera e propria cinta muraria.

È, la disposizione dell’edificato a dare sicurezza con quattro torrioni lungo il perimetro e un reticolo di viuzze strette interne che proteggevano l’accesso al paese con cinque porte in legno pesante, rafforzate con lamine di ferro e grossi catenacci. Era compito del sagrestano della chiesa Matrice aprirle all’alba, dopo l’Angelus e chiuderle la sera, dopo l’Ave Maria.

La passeggiata nel borgo, offre al visitatore scorci davvero suggestivi, con i monumentali palazzi che ricordano la maestosità degli uomini che li hanno costruiti, le tante chiese che fanno rivivere gli antichi fasti e i musei della cultura contadina che, in un percorso oggi valorizzato da opere d’arte a cielo aperto, raccontano di una storia non molto lontana.

Un capolavoro di architettura in cui l’ingegno dell’uomo ha saputo risolvere la mancanza di spazio, problema tipico dei paesi fortificati d’alta quota. Di alta ingegneria sono, di fatto, gli sporti che coprono le vie e sui quali si sviluppano le abitazioni.

Vere e proprie gallerie che caratterizzano il borgo e sembrano custodire l’anima più segreta del paese. La lavorazione della pietra, di cui Castel del Monte ha fatto scuola, i gioielli architettonici ereditati dal passato, le tipicità custodite in modo sapiente, le tradizioni secolari tenute vive dai suoi abitanti, le iniziative culturali che animano il centro, fanno di Castel del Monte un borgo vivace, in cui la suggestione rivive ancora oggi nella magia di un passato da scoprire.

I vivaci toni degli affreschi e le tessere dei mosaici creano meravigliose rappresentazioni sui muri delle case, rievocazioni di antiche tradizioni di vita quotidiana.

Una sorta di paese illustrato che racconta se stesso con storie di streghe, di magie, di pastori transumanti e di antichi mestieri, valorizzando attraverso l’arte la vera anima del borgo. Giovani promesse dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, hanno ideato e realizzato un’ itinerario artistico emozionante.

Attraverso opere fresche e fantasiose. Castel del Monte è un paese avvolto da racconti magici e riti propiziatori.

Una credenza popolare antica voleva che uno dei rimedi per liberare i bambini colpiti dai sortilegi di una strega, consistesse nell’attraversare a mezzanotte, nel più assoluto silenzio, sette sporti consecutivi per poi recarsi in un crocevia dove battere i panni della creatura e scacciare in tal modo il maleficio dal suo corpo.

Il 17 agosto di ogni anno, proprio a Castel del Monte, accorrono una moltitudine di turisti per assistere alla “Notte delle Streghe” è una rappresentazione teatrale dialettale itinerante.

La storia è raccontata attraverso l’allestimento di diverse scene dislocate nei punti più caratteristici del borgo medioevale, il pubblico scaglionato in gruppi entra all’interno delle mura a partire dall’imbrunire fino a notte inoltrata, in orari precisi e guidato dagli accompagnatori, seguendo un percorso che consente di assistere a tutte le scene, ma anche di ammirare scorci caratteristici del paese.

Oltre ad essere un bell’evento, questa iniziativa costituisce un’importante occasione per tramandare aspetti e fatti legati alla tradizione e alla storia del paese, finora trasmessi soltanto verbalmente.

Video della manifestazione del 2019 …Il Borgo merita di essere visitato…

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