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Abilità in cucina e passione per il mare, ecco i cuochi di bordo

L’ Alberghiero De Cecco  di Pescara promuove una nuova figura professionale, il corso è stato illustrato  alla presenza di autorità locali

I cuochi di bordo sono nuova figura professionale che l’istituto alberghiero De Cecco di Pescara lancia  all’interno della propria offerta formativa.
Grazie ad una collaborazione con la Capitaneria di Porto del  capoluogo adriatico, gli studenti Interessati alla nuova opportunità,  apprenderanno nozioni fondamentali sulla vita a bordo di una nave, acquisendo un attestato per poi accedere, su base volontaria, al relativo diploma. Si tratta della prima scuola in Abruzzo a predisporre un  progetto di specializzazione di questo tipo. Il corso, che  prenderà il via marzo, è stato presentato alla stampa alla presenza del Presidente della Provincia di Pescara Ottavio De Martinis, del Comandante della Direzione Marittima di Pescara Capitano di Vascello Salvatore Minervino, del Capo Sezione Gente di Mare di Pescara il Capitano di Corvetta Debora Ferioli e la docente di riferimento Claudia De Bonis responsabile dell’organizzazione del corso. Ha accolto gli intervenuti  la dirigente scolastica Alessandra Di Pietro che ha spiegato: < L’iniziativa – ha spiegato la preside – nasce all’interno delle attività dedicate all’orientamento allo studio e al futuro lavoro dei nostri ragazzi, offrendo una ulteriore prospettiva come sbocco professionale, collegando l’offerta formativa allo sviluppo economico, fornendo delle competenze specifiche rispondenti alle reali esigenze del territorio e del mercato, potenziando la stessa offerta formativa e creando professionisti esperti anche di mare che sappiano valorizzare l’enogastronomia di settore. Consideriamo che una figura professionale legata al mondo della nautica sempre più richiesta nel mercato del lavoro è il cuoco di bordo che nei livelli superiori diventa chef di bordo, figura che lavora sulle navi mercantili, da crociera o sulle navi da traghetto che dunque deve conoscere la struttura e l’organizzazione di bordo, è responsabile della preparazione dei pasti, di coordinare l’intera attività della cucina, occupandosi anche dell’acquisto delle materie prime, ma deve anche avere competenze nell’utilizzo delle attrezzature e degli strumenti di cucina, con autonomia decisionale, capacità organizzativa, ma acquisendo soprattutto know how più specifici come le nozioni di primo soccorso in mare, o il diritto nautico e commerciale più in generale, nozioni che verranno fornite durante il corso>.
<E’ il primo momento di incontro con l’Ipsseoa ‘De Cecco’ – ha detto il Presidente De Martinis – e fa piacere che coincida con un progetto importante che allarga gli orizzonti formativi dei ragazzi, mettendo in evidenza la sinergia tra realtà territoriali rappresentate dalla scuola  da un lato e dall’altro dalla Direzione Marittima che trasferiranno il proprio know how ai ragazzi per dare una possibilità in più a livello didattico-educativo e lavorativo, dunque un progetto che si inserisce in un percorso di crescita”.

“Obiettivo del corso – ha aggiunto  il Comandante Minervino – è quello di dare un aiuto concreto ai ragazzi per inserirsi nel mondo del lavoro, abbiamo sperimentato che con la qualifica di Cuoco di Bordo i giovani hanno trovato più facilmente un’occupazione nel mondo crocieristico. Pensiamo che una nave da crociera ha un equipaggio di almeno 1.500 persone, tra cui almeno 50 cuochi a bordo sia per gli ospiti che per le esigenze interne.  un lato dalla scuola e dall’altro dalla Direzione Marittima che trasferiranno il proprio know how ai ragazzi per dare una possibilità in più a livello didattico-educativo e lavorativo, dunque un progetto che si inserisce in un percorso di crescita”.

“Obiettivo del corso – ha spiegato il Comandante Minervino – è quello di dare un aiuto concreto ai ragazzi per inserirsi nel mondo del lavoro, abbiamo sperimentato che con la qualifica di Cuoco di Bordo i giovani hanno trovato più facilmente un’occupazione nel mondo crocieristico. Pensiamo che una nave da crociera ha un equipaggio di almeno 1.500 persone, tra cui almeno 50 cuochi a bordo sia per gli ospiti che per le esigenze interne. Per poter entrare in questo frammento occupazionale, i ragazzi devono avere un inquadramento particolare, apprendendo anche nozioni inerenti il soccorso in mare o di diritto della navigazione, quindi al corso abbiamo cercato di dare un taglio marittimo>.