L’Abruzzo illumina il Natale di Assisi

Il progetto Abruzzo Natale ad Assisi: identità, fede e mani artigiane nella città di San Francesco

Il progetto Abruzzo, Natale ad Assisi illumina una delle città più simboliche d’Italia. Si celebra la connessione culturale tra Abruzzo e Assisi durante il giorno dell’Immacolata Concezione, quando Assisi ha accolto il presepe di Castelli e l’albero proveniente dall’Aquila. La cerimonia ha aperto ufficialmente le celebrazioni natalizie nella città Serafica e, inoltre, ha unito due territori nel segno della pace e della fraternità francescana.

Dopo la preghiera nella Basilica inferiore, il programma di Abruzzo Natale ad Assisi è continuato nella piazza del Sacro Convento. Lì, bambini, famiglie e pellegrini hanno atteso l’accensione dell’albero, la benedizione del presepe e la videoproiezione sulla facciata della Basilica Superiore, trasmessa anche su Rai 1. Le celebrazioni ad Assisi vedono ogni anno protagonisti l’Abruzzo e il Natale, con spettacoli e tradizioni uniche.

Il Presepe Monumentale dell’Abruzzo per Natale ad Assisi

Il Presepe Monumentale di Castelli, simbolo della tradizione ceramica abruzzese, rappresenta il cuore del progetto. Le dieci figure arrivate in Umbria da Abruzzo per Natale ad Assisi provengono dal nucleo originario del presepe modellato negli anni Sessanta dagli studenti e dai maestri dell’Istituto d’Arte “F. A. Grue”.

Le statue raccontano la dignità del popolo abruzzese, con forme essenziali e colori intensi che evocano un patrimonio culturale unico. Inoltre, rinnovano un legame antico tra arte, spiritualità e comunità, proprio nel contesto di Abruzzo Natale ad Assisi.

Il grande albero dell’Abruzzo per il Natale ad Assisi

Accanto al presepe è stato acceso il grande cedro, alto circa 13 metri, donato dall’Aquila. Il trasporto e l’installazione sono stati possibili grazie alla collaborazione istituzionale tra Regione Abruzzo, Comuni, Diocesi, ANCE Abruzzo e Vigili del Fuoco.

Durante la cerimonia del Natale ad Assisi si sono susseguiti gli interventi di numerose autorità: l’assessore regionale alla Cultura Roberto Santangelo, il Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, l’assessore comunale dell’Aquila Ersilia Lancia, il sindaco di Assisi Valter Stoppini e la dirigente dell’Istituto Grue. Questo evento evidenzia ancora una volta la partecipazione dell’Abruzzo alle celebrazioni di Natale ad Assisi.

Il messaggio di Santangelo e la Regione Abruzzo

Santangelo ha ricordato il valore simbolico dell’iniziativa. Ha spiegato che oggi l’Abruzzo non porta solo un presepe e un albero. Porta mani artigiane, fede, identità e storia. Inoltre, ha evidenziato che il gesto rinnova l’amicizia con Assisi, città simbolo della pace universale.

Ha sottolineato che l’Abruzzo vuole essere parte della luce che Assisi accende nel mondo. Mentre si accendevano le luci dell’albero, l’assessore ha ricordato la creatività degli studenti di Castelli, lo spirito solidale dell’Aquila e la fede delle famiglie abruzzesi proprio durante le celebrazioni del Natale ad Assisi.

Inoltre, ha descritto l’Abruzzo come una terra di mare e montagne, borghi sospesi nel tempo, natura, arte e accoglienza sincera. «Il Natale comincia sempre da un sorriso condiviso, e questa sera Assisi e l’Abruzzo sorridono insieme», ha dichiarato Santangelo, esprimendo l’unione tra Abruzzo e Assisi durante queste celebrazioni.

Una luce condivisa che unisce territori

Il dono del presepe e dell’albero diventa un segno di amicizia, rinascita e speranza. Contribuisce, inoltre, a portare il volto dell’Abruzzo nel cuore del messaggio francescano.

L’esposizione resterà visitabile fino al 3 febbraio 2026. Accompagnerà cittadini, turisti e pellegrini in un percorso che unisce arte, cultura e spiritualità, celebrando l’evento Abruzzo Natale ad Assisi, che rappresenta perfettamente la magia del Natale tra Abruzzo e la città di Assisi.

La Redazione de La Dolce Vita
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