Accoglienza e integrazione a Montesilvano rappresentano oggi un modello organizzato, pubblico e strutturato, capace di coniugare inclusione, sicurezza e coesione sociale.
Il Comune di Montesilvano, in quanto Ente locale di prossimità, affronta il tema migratorio in prima linea. Inoltre, gestisce l’accoglienza e attua politiche concrete di inclusione dei richiedenti asilo. Garantisce così uguaglianza e sicurezza.
La gestione resta complessa. Tuttavia, l’Amministrazione opera dentro una normativa nazionale ed europea spesso contraddittoria e non sempre adeguata.
Accoglienza e integrazione a Montesilvano: un approccio su due livelli
L’Amministrazione comunale struttura l’azione su due livelli paralleli.
Da un lato, promuove un percorso culturale rivolto ai giovani e alla cittadinanza. In questo modo, supera pregiudizi e paure attraverso un dialogo aperto e costante. Al centro pone la convivenza pacifica e il rispetto reciproco delle regole e delle culture.
Dall’altro lato, sviluppa un livello amministrativo concreto. Qui interviene con attività, servizi e progettualità mirate all’inclusione.
Negli ultimi dieci anni, il Comune ha avviato numerosi progetti. Di conseguenza, ha migliorato i rapporti con i migranti sul territorio. Inoltre, ha riportato sotto il controllo diretto dell’Ente la gestione dei processi di accoglienza e integrazione. I risultati sono evidenti: migliore dislocazione sul territorio, maggiore utilità sociale e integrazione più efficace.
Il Sistema SAI e la gestione interamente pubblica
Il Comune, tramite l’Azienda Speciale per i Servizi Sociali, gestisce due progetti di accoglienza e integrazione per cittadini stranieri. La gestione è interamente pubblica e finanziata con fondi ministeriali.
L’Azienda Speciale, ente strumentale del Comune, coordina attivamente il Sistema di Accoglienza e Integrazione – SAI. Questo sistema complesso si concentra sull’inclusione concreta. Parallelamente, sostiene un percorso culturale contro i pregiudizi e a favore del dialogo.
Accoglienza e integrazione a Montesilvano: i due progetti attivi
I progetti puntano a costruire l’autonomia dei beneficiari.
Il primo, attivo dal 2017, è il progetto SAI Ordinari. Accoglie 30 adulti con protezione internazionale o sussidiaria, oppure richiedenti asilo. L’obiettivo principale è l’integrazione completa, inclusa l’autonomia abitativa.
Proprio per rafforzare questo percorso, Montesilvano ha aderito al progetto “Stand” della Rete delle Città del Dialogo. L’iniziativa crea una rete tra ente locale, associazioni di inquilini, agenzie immobiliari e sindacati dei piccoli proprietari. In questo modo, facilita l’uscita in autonomia, soprattutto per chi ha già un lavoro stabile.
Attualmente, il progetto accoglie 30 uomini adulti in appartamenti diffusi sul territorio.
Il secondo progetto riguarda i minori stranieri non accompagnati (MSNA). È attivo dal 2019 e prevede l’accoglienza di 40 beneficiari. Oggi accoglie 32 ragazzi, di cui 8 neo maggiorenni.
Il focus riguarda inserimento scolastico, formazione linguistica e accesso al lavoro. Per questo motivo, attiva tirocini di inclusione sociale.
La responsabile Livia Bentivoglio ha dichiarato: “Abbiamo costituito una long list di aziende disponibili ad accogliere e formare i tirocinanti, ottenendo nel tempo ottimi risultati in termini di inserimento lavorativo vero e proprio”.
Un’équipe multidisciplinare al centro del modello
Entrambi i progetti si fondano su un’équipe multidisciplinare. Operano operatori dell’accoglienza, assistenti sociali, psicologi ed educatori professionali.
Inoltre, il sistema SAI garantisce insegnamento della lingua italiana e mediazione multiculturale.
I progetti assicurano servizi fondamentali. Offrono accoglienza materiale, mediazione linguistico-culturale, orientamento, formazione professionale e accompagnamento all’inserimento lavorativo e abitativo. Inoltre, garantiscono tutela psico-socio-sanitaria.
Negli anni, il Ministero ha espresso diverse valutazioni positive sul modello. Inoltre, su segnalazione di ANCI nazionale, Montesilvano ha ospitato un documentario di inchiesta sull’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati.

