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AL MEDIAMUSEUM PROSEGUE ‘ENNIO FLAIANO: IL DIARIO NOTTURNO 60 ANNI DOPO’

Prosegue al Mediamuseum di Pescara il convegno di studi“Ennio Flaiano: il Diario Notturno 60 anni dopo”, organizzato dall’Associazione Culturale Ennio Flaiano e dalla Fondazione Edoardo Tiboni per la cultura, nell’ambito di un progetto proposto dall’Amministrazione comunale di Pescara, a seguito della promulgazione da parte della Regione Abruzzo della legge n. 35 del 30 ottobre 2015.

Dopo la proiezione l’8 novembre pomeriggio de “Le notti di Cabiria” di Federico Fellini si continua domani, 9 novembre con il Convegno di studi secondo il seguente programma:

Mercoledì 9 novembre dalle ore 9.30 – Convegno di Studi “Ennio Flaiano: il Diario notturno 60 anni dopo”

Indirizzi di saluto

Raffaele  Giannantonio (professore associato di Storia dell’Architettura-Università “G.d’Annunzio di Chieti-Pescara):L’architetto in bianco. Flaiano e il Diario notturno

Andrea Lombardinilo (ricercatore di Sociologia dei processi culturali e comunicativi Università degli studi  “G.d’Annunzio” di Chieti-Pescara): Gli effetti reali dell’industria culturale. Flaiano, McLuhan e il mito della medialità

Srećko Yurišić (professore dell’Università di Spalato): Il Diario notturno e le altre oscurità flaianee.

Giovanni Antonucci (storico del teatro). Diario notturno 60 anni: l’attualità del classico.

Mercoledì 9 novembre dalle ore 17.30

Fabrizio Natalini (professore di Storia e Critica del cinema all’Università di Tor Vergata). Flaiano sceneggiatore ai tempi delDiario notturno.

Giacomo D’Angelo (pubblicista). Un Diario di vizi, errori e noia di massa.

Renato Minore (scrittore e giornalista). Due o tre cose sul Diario notturno

A seguire proiezione del documentario “Un disarmato amore per la vita”, di Peter Laemmle e Peter Probst.

Giovedì 10 novembre alle ore 10.30:

Gino Ruozzi (professore ordinario di Letteratura italiana nella Scuola di Lettere e Beni culturali dell’Università di Bologna). Conclusioni: Il Diario in pubblico di Ennio Flaiano.

A seguire proiezione del film “Vacanze romane” di William Wyler.

Il convegno si inserisce nel più ampio progetto “Ennio Flaiano nella cultura italiana degli anni del boom”,  che intende rilevare con un approccio multidisciplinare l’importanza e l’originalità dell’apporto di Ennio Flaiano al dibattito culturale e artistico, non solo italiano, oltre che esaminandone l’importanza e l’influenza all’interno del contesto culturale nazionale ed internazionale valorizzandone altresì la figura nella città natale, realizzando una serie di iniziative nei luoghi della sua infanzia ed in altre aree della città interessando l’intero tessuto urbano di Pescara, rivolgendosi in particolare alle giovani generazioni, dimostrando così la fecondità della memoria di Flaiano oltre che nell’opera degli autori di cinema e teatro e degli scrittori contemporanei anche nel tessuto sociale e urbano del capoluogo adriatico.

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