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Al via stasera la 49esima edizione del Premio Flaiano

Valerie Perrin, l’autrice di ‘Cambiare l’acqua ai fiori’ , romanzo di grande successo  con due milioni di copie vendute in 32 paesi e libro più venduto nel 2020 in Italia” sarà premiata  stasera Pescara alla cerimonia che Teatro Monumento d’Annunzio per la sezione narrativa.


Insieme a lei sarà protagonista della scena Carlo Verdone che riceverà il Premio Speciale Narrativa 2022, già  premiato per il cinema 2013, per “La carezza della memoria” edito da Bompiani. Due premi speciali per la Cultura saranno  consegnati  a Lucio Fumo “per l’attività svolta da oltre cinquant’anni nella città di Pescara e per averne contribuito alla crescita cultura attraverso la creazione del Festival Pescara Jazz, che quest’anno festeggia il cinquantesimo anniversario”, e a Daniela Di Fiore  “per avere contribuito ad insegnare ai ragazzi del reparto di oncologia pediatrica del policlinico Agostino Gemelli di Roma”.
   Nella  sezione Over 35 i finalisti sono  Daniele Mancarelli, poeta e narratore, con “Sempre Tornare” edito da Mondadori, lo scrittore, saggista e autore teatrale e televisivo Antonio Pascale con “La foglia di fico. Storie di alberi, donne, uomini” edito da Einaudi e Alessandro Zaccuri, direttore della comunicazione per l’università Cattolica oltre che narratore e saggista, con Poco di Me (Marsilio Editore).
Nella terna  finalista della  narrativa Under 35 figurano Angela Bubba, classe 1985 che con il suo primo romanzo La Casa (Elliot 2009) gia’ selezionata al  Premio Strega, scelta al Flaiano con “Elsa” (Ponte delle Grazie), oltre ad Andrea De Spirit con il suo primo  romanzo  “Ogni creatura è un’isola” (Il Saggiatore) e Viola Di Gradò, autrice si “Fame blu” e già vincitrice   del premio Campiello opera prima e del premio Rapallo Carige opera prima con “Settanta acrilico trenta lana”.
HorsBredekamnp autore di Michelangelo” Athanasia Drakouli per la traslitterazione italiana dell’opera di Luigi Groto “Isac Rapresentation di Luigi Groto cieco d’Adria”e Theresia Prammer per il suo “Pier Paolo Pasolini, Nach meinem Tod zu veröffentlichen-Späte Gedichte” sono i vincitori vincitori  della XXI edizione del premio internazionale Flaiano di italianistica “Luca Attanasio”.
Nella sezione di italianistica Under 35, la giuria ha scelto Maximiliano Manzo con i docufilm “El vestito de Dora che celebra  la cultura italiana nel mondo.
A fine serata sarà proiettato il film “ Un marziano di nome Ennio” sulla vita di Flaiano, realizzato dal regista abruzzese Davide Cavuti con la direzione della fotografia di Matteo Veleno, già regista del Premio Flaiano.