Città Sant’Angelo, sgomberato alloggio Ater occupato abusivamente

A Città Sant’Angelo, un alloggio Ater abusivo è tornato nella piena disponibilità della collettività grazie a un intervento congiunto delle istituzioni locali.

Alloggio Ater abusivo sgomberato in via Alzano

La Polizia Locale di Città Sant’Angelo, su iniziativa dell’Ater e con la collaborazione dell’Amministrazione comunale, è intervenuta per sgomberare un alloggio di edilizia popolare situato in via Alzano.

L’immobile risultava abusivamente detenuto dall’ex inquilina, a seguito della decadenza del provvedimento di assegnazione emesso dal Comune.

La situazione rientrava pienamente nei casi di occupazione abusiva di un alloggio Ater, come previsto dalla normativa vigente.

Decadenza dell’assegnazione e intervento della Polizia Locale

La donna, di nazionalità straniera, che aveva ricevuto l’abitazione anni fa, nel frattempo si è trasferita all’estero. Tuttavia, non aveva mai restituito l’alloggio, nonostante i ripetuti solleciti inviati dall’Ater.

Proprio per questo motivo, nel pomeriggio di giovedì 29 gennaio, gli agenti della Polizia Locale sono intervenuti insieme ai tecnici dell’Ater. L’operazione è avvenuta sulla base del provvedimento di decadenza formalmente emesso dal Comune.

L’alloggio Ater torna disponibile per la graduatoria comunale

Dopo il rientro in possesso dell’immobile, l’alloggio Ater abusivo sarà ora sottoposto alle verifiche tecniche necessarie. Successivamente, verrà rimesso a disposizione delle persone che hanno presentato regolare richiesta e risultano inserite in graduatoria.

Si tratta di un passaggio importante per garantire un uso corretto del patrimonio di edilizia residenziale pubblica.

Le parole del vice sindaco Lucia Travaglini

A commentare l’operazione è il vice sindaco con delega alle Politiche Sociali Lucia Travaglini.

«Ringrazio l’Ater, gli uffici comunali e la Polizia Locale di Città Sant’Angelo per l’intervento – ha dichiarato –. Con lo sgombero siamo riusciti a rientrare in possesso di un’abitazione che, nonostante il trasferimento all’estero dell’inquilina, non veniva restituita».

Quindi ha concluso: «Siamo sempre molto attenti a queste dinamiche. I controlli sono costanti perché vogliamo che gli alloggi di edilizia agevolata siano assegnati a persone che ne abbiano realmente bisogno».

Controlli sugli alloggi Ater e tutela dell’equità sociale

L’intervento di Città Sant’Angelo si inserisce in un quadro più ampio di attenzione verso la gestione corretta degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Infatti, il rispetto delle regole garantisce equità, trasparenza e tutela delle fasce più fragili della popolazione. Inoltre, il recupero degli alloggi Ater occupati abusivamente permette di rispondere in modo concreto alle esigenze di chi attende un’abitazione attraverso le graduatorie ufficiali. Per questo motivo, il Comune conferma il proprio impegno nel monitoraggio costante del patrimonio Ater, affinché le case popolari restino uno strumento di inclusione e sostegno sociale, e non oggetto di utilizzi impropri.

La Redazione de La Dolce Vita
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