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Antiage del volto: cenni fondamentali

Le problematiche che si pongono per estetica/antiage del volto sono molteplici, interessano ambiti ben definiti e vanno correttamente inquadrate.

Infatti, come diciamo sempre, una corretta diagnosi permette una valida terapia. Ovviamente non tutto si può “risolvere” ma si può certamente rallentare l’invecchiamento spostando le lancette dell orologio biologico indietro di un bel po’!

Distinguiamo innanzitutto i difetti, le dismorfie, cioè le cose da “correggere” con quelle da rinfrescare, così come le problematiche di soluzione chirurgica (che necessitano di interventi) e quelle da curare con trattamenti medici (non chirurgici).Ad esempio, le orecchie a ventola (elice valgo) da operare o le rughe di espressione da trattare.

Occorre sempre una adeguata visita, (da Specialisti competenti, in grado di affrontare ogni aspetto) che permette di inquadrare innanzitutto se e quali “disagi” avverte la/ il Paziente ed in riferimento a cosa (mai evidenziare altro).

Quindi una visione completa permette di individuare terapie singole o combinate, mediche e o chirurgiche per affrontare le problematiche presenti.

Il problema principale al giorno di oggi sono gli eccessi, veri e propri errori che alterano l’armonia e le proporzioni canoni di bellezza. Il motivo è quasi sempre l’incapacità di arrivare ad una vera diagnosi, avventurandosi in trattamenti improbabili e spesso errati o eccessivi.

Possiamo trattare le pelle del viso stimolandone la rigenerazione, riempiendo le rughe che la solcano, attenuando le pieghe di espressione, abradendo gli strati più superficiali per rinnovarli.

Questi sono trattamenti non chirurgici, vere e proprie cure, molto efficaci, che vanno inquadrate correttamente per stabilirne caratteristiche e modalità.

Si possono peraltro correggere i difetti o i segni del tempo con interventi chirurgici mininvasivi, che non sostituiscono altri trattamenti ma agiscono dove questi non arrivano, ed hanno una azione sinergica ed efficace.

Una correzione delle palpebre, di un difetto dell’orecchio o un minilifting ambulatoriale, che attenua le pieghe da rilassamento tessutale che NON POSSONO essere risolte con Filler.

Come chiaro quindi il primo passo è capire quali sono i problemi, da cosa dipendono, come si possono trattare e cosa si può ottenere.

Il Paziente DEVE conoscere ogni aspetto delle terapie e delle aspettative, ed inizia un percorso che lo/la porterà indietro nel tempo…

di Umberto Scotti