Addio ad Antonio Galeota, il ricordo di Goffredo Palmerini

La scomparsa di Antonio Galeota storico aquilano

Mi giunge ora la triste notizia della scomparsa di Antonio Galeota storico aquilano. Già stimato sindaco di Poggio Picenze, Antonio è stato per sua forte passione. Egli, con studi di giurisprudenza e una vita specchiata nella Pubblica Amministrazione, era un ricercatore di storia. Ha riversato i suoi studi sui costumi e tradizioni della nostra terra in numerose pubblicazioni.

Antonio Galeota, storico aquilano, e la memoria del territorio

Una, in particolare, sul dialetto e la storia di Poggio Picenze: un monumentale lavoro dato alle stampe appena dopo il terremoto del 2009. Quasi a presidiarne la memoria e a costituirne il fondamento della rinascita. E un’altra pubblicazione sulle Vie romane attraversava il territorio vestino. Antonio, con tenacia e curiosità intellettuale, si calava nell’archeologia e nella storia antica. Inoltre, pubblicò un libro con la sua diretta testimonianza del sisma e delle settimane seguite alla tragedia.

Le ricerche storiche di Antonio Galeota su Navelli

Ne apprezzai, una decina di anni fa, il valore dello storico. Antonio stava terminando una ponderosa ricerca su Navelli, che ne fu in effetti solo il motivo di partenza. Quel volume, uscito tre anni dopo con l’editore Verdone, fu invece un lavoro corposo e complesso. Alla storia di Navelli allacciava il brigantaggio e l’emigrazione. Fenomeni analizzati nel più ampio contesto storico. La fine del regno dei Borboni, l’arrivo del nuovo Regno d’Italia e con esso la feroce repressione del brigantaggio da parte del generale Cialdini. Questa fu caratterizzata da alcune vere e proprie stragi, con migliaia di morti, perpetrate in Campania a Pontelandolfo e Casalduni.

La prefazione e il valore umano di Antonio Galeota

Antonio volle che a quella sua pubblicazione ci stesse la mia Prefazione, cosa che volentieri accettai. Questo mi consentì di valutarne a pieno la portata. Le due foto qui sopra sono della presentazione del volume “Quelli che hanno dato – Storia del Meridione dal 1860 a oggi”, di Antonio Galeota (Verdone Editore, 2018), tenutasi presso l’aula consiliare del Comune di Navelli.

Antonio Galeota storico aquilano e amministratore pubblico

Lo voglio ricordare, con affetto e stima, per la qualità e la cura dell’Amministratore pubblico. Infatti, era probo e onesto. Inoltre, ha sempre mostrato coerenza nel suo riformismo socialista e un amore profondo per la sua terra. Tuttavia, la ricchezza del suo bagaglio culturale non veniva mai ostentata. Al contrario, la metteva a frutto nella fatica della ricerca storica. Così, ha lasciato un’eredità intellettuale preziosa per l’intero territorio aquilano.

L’eredità culturale di Antonio Galeota

È stata una bella Persona, Antonio Galeota, per davvero. Infatti, gentile, sensibile e di grande signorilità, ha lasciato un segno profondo in chi lo ha conosciuto. Purtroppo, ci lascia a 80 anni, quando invece avrebbe potuto ancora dare molto alla sua famiglia e inoltre, alla cultura aquilana. Per questo, la sua voce e il suo contributo intellettuale ci mancheranno. Addio, dunque, carissimo Antonio!

di Goffredo Palmerini

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