Masci rassicura: il mercato ittico all’ingrosso può proseguire le aste
Le aste del mercato ittico possono proseguire regolarmente. È questo il messaggio che il sindaco Carlo Masci ha rivolto ai rappresentanti della marineria e ai commercianti, incontrati ieri pomeriggio in Comune per fare chiarezza sulla situazione del mercato ittico all’ingrosso.
Secondo quanto comunicato dal primo cittadino, all’interno della struttura sussistono e sono sempre esistiti, in particolare durante le aste che si tengono regolarmente quattro giorni a settimana, i requisiti e le condizioni igieniche necessari. Inoltre, risultano costantemente attivate, nel rispetto della normativa vigente, tutte le procedure previste dal manuale di autocontrollo aziendale.
Masci ha voluto così rassicurare gli operatori del settore dopo l’allarme lanciato nei giorni scorsi. Il sindaco ha definito quell’allerta impropria, sottolineando che sarebbe stata sollevata da chi non aveva né titoli né autorizzazioni per entrare nel mercato. Ha poi aggiunto che qualsiasi sopralluogo finalizzato a verificare attività codificate della pubblica amministrazione avrebbe dovuto svolgersi in contraddittorio per poter essere preso in considerazione.
I controlli disposti dal Comune
Dopo aver ricevuto una segnalazione su presunte irregolarità all’interno del mercato, Masci ha comunque disposto subito gli accertamenti. Lo ha fatto, ha spiegato, per garantire la tranquillità di tutti e per verificare direttamente la situazione.
I controlli hanno confermato l’avvenuta pulizia del mercato e degli arredi, attività che rientra tra i compiti affidati alla ditta incaricata. Inoltre, è stata verificata anche l’esecuzione degli interventi di derattizzazione, previsti con cadenza mensile.
A questo si aggiunge un ulteriore elemento ritenuto decisivo dal Comune. Il dirigente del settore ha infatti visionato le schede degli ultimi controlli eseguiti dalla Asl dall’inizio dell’anno. Da tale documentazione emerge che il mercato ha, e ha sempre avuto, condizioni igieniche compatibili con il regolare svolgimento delle attività mercatali.
Aste del mercato ittico confermate anche dalla Asl
Durante il sopralluogo era presente anche il veterinario della Asl. Il professionista, come riferito dal sindaco, ha confermato la sussistenza dei requisiti necessari per operare.
“Si trattava di un accertamento doveroso, dopo la diffida che abbiamo ricevuto, tenendo conto anche del pericoloso allarme sociale che è stato creato”, ha dichiarato Masci. Al termine delle verifiche, il sindaco ha spiegato di aver ricevuto conferma dal settore competente che l’allarme era infondato.
Per questo motivo, ha ribadito che l’attività all’interno del mercato può proseguire senza pericoli per la salute pubblica. Inoltre, proprio per contribuire a smorzare le polemiche, Masci ha richiesto anche un intervento di pulizia suppletivo. L’annuncio è stato dato direttamente ai soggetti interessati nel corso della riunione in Comune.
Il futuro della struttura
Il sindaco ha poi allargato il discorso al futuro del comparto. Il Comune, ha spiegato, sta proseguendo il percorso avviato da anni insieme agli altri enti competenti per mettere a disposizione degli operatori un nuovo mercato ittico, più moderno e più rispondente alle esigenze del settore.
Si tratta di un ambito che l’amministrazione considera prioritario per la città. Proprio per questo, mentre il confronto con le diverse categorie continua, il Comune ha già predisposto interventi per rendere il nuovo mercato ancora più fruibile. Tra gli aspetti affrontati ci sono anche quelli relativi agli spazi destinati ai magazzini.
Masci ha inoltre confermato la disponibilità dell’amministrazione a proseguire il confronto con gli operatori per valutare insieme i prossimi passaggi. L’obiettivo, ha detto, resta quello di garantire la massima operatività della struttura e di accompagnare il settore verso una soluzione più funzionale e stabile.
Solidarietà al direttore del mercato ittico
Nel suo intervento, il primo cittadino ha espresso anche solidarietà al direttore del mercato per quanto accaduto l’altra notte. Masci ha condannato senza esitazioni l’episodio, sottolineando che chi svolge il proprio lavoro per conto dell’amministrazione comunale non può e non deve sentirsi in pericolo sul luogo di lavoro.
Il sindaco ha richiamato tutte le parti in causa alla responsabilità, ribadendo che il confronto deve restare sempre civile, leale e non violento. Infine, ha auspicato che ogni soggetto coinvolto si impegni in questa direzione, per tutelare non solo il corretto svolgimento delle attività, ma anche il clima necessario a un dialogo serio tra istituzioni e operatori.