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Atleti della terza età

La storia di un’atleta che sembra uscita più da un racconto fantasioso che dall’enorme potenzialità che invece può esprimere il corpo umano.

Johanna Qaas ogni mattina, come sua consuetudine, dopo una buona dormita, fa colazione a base di proteine e cereali e dopo un “leggero” riscaldamento inizia ad allenarsi nella sua disciplina preferita: la ginnastica artistica. Tra corpo libero e parallele si allena “solo” un paio di ore la mattina e poi ripete la seduta di allenamento nel pomeriggio: nulla di esagerato dichiara la ginnasta che ha lasciato l’attività agonistica da alcuni anni. Nata a Halle (Germania) ha esordito all’età di nove anni vincendo la prima gara e da lì tante altre ma … sempre senza eccellere; per un periodo è passata alla pallamano per poi tornare comunque alla sua prima passione. Fin qui sembra una storia abbastanza comune a tante atlete … ma c’è una “piccola” particolarità … Johanna ha 91 anni, è nata nel 1925; nel 1982 a 57 anni ha ripreso a gareggiare e da allora è stata eletta per dodici volte campionessa mondiale di ginnastica artistica Senior; tre anni fa è stata insignita del Guinness World Record come più anziana ginnasta del mondo (titolo che detiene tuttora). Sposata, madre di tre figli, ha sempre dichiarato di non fare uso di sostanze “miracolose” e di condurre una vita “normale” e  “regolare”. Il motivo medico scientifico di questo “pseudo” miracolo si chiama GH o “ormone della crescita”.

Fisiologia

Ogni notte il corpo secerne l’ormone GH, in gergo chiamato “l’ormone della crescita” (perché è prodotto in abbondanza durante gli anni dell’adolescenza); da 20 anni in poi questa produzione cala sensibilmente e inevitabilmente si ha aumento della massa grassa, i muscoli perdono tonicità, la pelle riduce la sua elasticità ed i capelli diventano bianchi.

 

Esercizio fisico

C’è la possibilità di stimolare la produzione dell’ormone GH con un esercizio fisico mirato: i migliori risultati si ottengono allenandosi prima di colazione o prima di andare a letto con delle ripetizioni di squat (esercizio che consiste nel portare indietro i fianchi, piegare le ginocchia e abbassare il busto tenendolo sempre dritto, senza mai flettere la schiena, per poi tornare in posizione eretta) e successive pause. In base alla condizione fisica si possono fare 12-15 ripetute e una pausa di riposo di 30 massimo 60 secondi. A mano a mano che la condizione fisica migliora si aumenta il numero di ripetute di squat … ma senza esagerare.  Questo allenamento costante e ripetuto stimolerà la produzione dell’ormone GH … tanto più precocemente quanto maggiore è la sua intensità. Negli atleti il picco di risposta di questo ormone all’esercizio fisico si osserva tra il 25° ed il 60° minuto nel corso di attività di endurance (podismo, ciclismo, sci di fondo ecc.) o tra la fine del 5° ed il 15° minuto del periodo di recupero, per esercizi di durata inferiore ai 20 minuti.

Alimentazione

Un pasto proteico o l’arginina (il baccalà ne è molto ricco. https://www.ladolcevita.tv/il-cibo-dei-re/ ) stimola il rilascio acuto dell’ormone della crescita. Attenzione agli zuccheri: l’ipoglicemia favorisce la produzione del GH mentre l’iperglicemia lo inibisce.

GH e doping

L’utilizzo del GH come farmaco dopante per aumentare la prestazione atletica, negli sport in generale e in particolare in quelli di potenza, è severamente vietato. La somministrazione di somatotropina aumenta notevolmente la massa muscolare stimolando contemporaneamente la riduzione del grasso in eccesso ed esercita un effetto “positivo” sul tessuto connettivo, migliorando la resistenza di tendini, cartilagini e legamenti. Per contro gli effetti collaterali ne sconsigliano l’utilizzo: ritenzione idrica, aumento della pressione sanguinea, cardiopatie, cefalea, disturbi del campo visivo, amenorrea e … impotenza sessuale.

 

Utilizzo consentito

Essendo un ormone proteico complesso è da somministrare solo sotto stretto controllo medico; può essere utilizzato per disturbi inerenti lo sviluppo corporeo nei ragazzi in fase di crescita.