La conferenza di fine anno del Comitato ha fatto il punto sull’attività LND Abruzzo 2025, legata alla stagione sportiva 2024/2025. Un anno di lavoro racconta un calcio che va oltre i risultati. Inoltre misura il valore nell’impatto sociale, educativo e territoriale.
L’appuntamento, infatti, ha ripercorso numeri e iniziative del calcio dilettantistico regionale. In particolare, il movimento conta oltre 31mila tesserati, 422 società, 2.788 squadre e più di 15.600 partite in un anno. Così, la presenza resta capillare su tutto il territorio abruzzese. Di conseguenza, le comunità locali mantengono un presidio sportivo e sociale.
Attività LND Abruzzo 2024/2025: i numeri della stagione
Il presidente LND Abruzzo Concezio Memmo traccia un bilancio molto chiaro. Inoltre evidenzia una crescita concreta.
“È stata una stagione molto positiva, una stagione dei record. Non avevamo mai registrato un numero così alto di squadre, 2.788, con un incremento del 13,5% rispetto al 2024 – afferma il presidente LND Abruzzo Concezio Memmo. – Abbiamo inoltre confermato tutta l’attività giovanile nei numeri: segno di un calcio vivo, che cresce e allo stesso tempo consolida la propria dimensione agonistica. Ma il nostro impegno va anche oltre il campo. Crediamo che le società rappresentino presidi sociali fondamentali e che abbiano un ruolo centrale nella costruzione dei cittadini del futuro. Per questo continuiamo a investire in progetti capaci di evidenziare i veri valori del calcio e dello sport: l’incontro, il confronto, il lavoro, il sacrificio, il senso di appartenenza. Principi che aiutano i giovani a sviluppare stili di vita sani e corretti, fondamentali per il loro percorso umano e sociale”.
Calcio femminile in Abruzzo: crescita e Supercoppa 2026
Nel report di fine anno della LND regionale, il calcio femminile occupa uno spazio centrale. Inoltre punta su promozione e formazione. La vicepresidente vicaria LND Abruzzo e responsabile Calcio femminile, Laura Tinari, sottolinea il percorso.
“In Abruzzo stiamo portando avanti un percorso di consolidamento e radicamento del Calcio femminile attraverso attività di promozione, formazione e un investimento costante sulla base e sul settore giovanile – sottolinea la vicepresidente vicaria LND Abruzzo e responsabile Calcio femminile Laura Tinari. – Stiamo sostenendo le società nella costruzione di una vera e propria filiera interna, che accompagni le ragazze dalle scuole calcio, a partire dall’Under 12, fino alle prime squadre. Accanto a questo lavoro quotidiano, il 2026 si aprirà con un appuntamento di grande rilievo: l’11 gennaio l’Abruzzo ospiterà per la prima volta la Supercoppa Femminile. Un evento nazionale che tocca ogni anno una regione diversa e che rappresenta un segnale concreto dell’attenzione della Federazione verso la crescita del movimento in tutti i territori. Portarla in Abruzzo significa riconoscere il valore delle nostre piccole realtà, che dimostrano passione, partecipazione e una forte voglia di essere protagoniste”.
Percorso LND femminile: dalla Under 12 alle prime squadre
Questa filiera, quindi, accompagna le ragazze nel tempo. Inoltre rafforza le società sul piano tecnico. Di conseguenza, l’intero movimento cresce in modo più stabile.
Futsal abruzzese: più società, riforme e Finals a Montesilvano
Anche il calcio a cinque registra segnali forti. Inoltre consolida numeri e struttura. Il vicepresidente Salvatore Vittorio, responsabile Calcio a Cinque, evidenzia i dati e le riforme.
“Anche il futsal abruzzese è cresciuto molto, sul piano numerico e non solo – aggiunge il vicepresidente Salvatore Vittorio, responsabile Calcio a Cinque. La nuova annata si apre con 94 società e 147 squadre impegnate nelle diverse attività, dalla Lega Nazionale Dilettanti al settore giovanile e scolastico. Numeri che raccontano un movimento strutturato e in continua evoluzione. Il lavoro portato avanti in questi anni si è basato su obiettivi chiari, legati alla visibilità del futsal, alla formazione e alla credibilità delle società. Tra le riforme, merita attenzione la riforma dei campionati di Serie C1 e C2, con il limite massimo di tre calciatori non formati, introdotto per valorizzare sempre di più i nostri atleti.
Prosegue inoltre l’impegno sul settore giovanile, attraverso progettualità ormai consolidate e pensate per accrescere la consapevolezza dei giovani e rafforzare il ruolo del Calcio a Cinque come realtà centrale all’interno della LND. Appuntamento al 2 gennaio con le Finals di Calcio a 5 a Montesilvano.”
Serie C1 e C2: il limite dei tre “non formati”
Questa scelta, infatti, spinge sulla valorizzazione degli atleti locali. Inoltre aumenta la credibilità dei percorsi tecnici. Così, il futsal rafforza il suo ruolo nella LND.
Attività LND Abruzzo 2025: dialogo con le società e gestione più trasparente
Il Comitato ha portato avanti il lavoro con confronto e ascolto continui. Inoltre ha rafforzato il dialogo con le società. In questo modo, la gestione diventa più trasparente e condivisa. Questo passaggio, quindi, entra a pieno titolo nel bilancio dell’attività LND Abruzzo 2025.
Impiantistica, sostenibilità e innovazione: 62 campi omologati
Tra i temi affrontati, l’impiantistica sportiva resta una priorità. Infatti incide su sicurezza e qualità dell’attività. Nella stagione conclusa, la LND Abruzzo ha omologato o riomologato 62 campi. Inoltre ha avviato progettualità su sostenibilità e innovazione.
In particolare, il lavoro ha riguardato efficientamento energetico e nuove tecnologie. Inoltre la collaborazione ha coinvolto Comuni, Regione Abruzzo, Anci e Credito Sportivo. Poi è arrivata la formazione. L’intenso percorso ha coinvolto i dirigenti delle società. Così, le competenze manageriali crescono.
Riforme dei campionati: giovani e Promozione
Il Comitato, inoltre, ha portato avanti le riforme dei campionati giovanili. Allo stesso tempo, ha rinnovato il campionato di Promozione. L’obiettivo resta chiaro: innalzare il valore tecnico. Inoltre migliora l’esperienza sportiva dei ragazzi.
Responsabilità sociale ed eSport: inclusione e nuove discipline
Accanto agli aspetti organizzativi, la LND Abruzzo ha dato spazio alla responsabilità sociale. Inoltre ha promosso le singole discipline. Nella stagione 2024/2025, il Comitato ha aderito al progetto nazionale Il calcio a portata di mano. Di conseguenza, è nata la prima edizione del torneo sperimentale.
L’iniziativa ha affiancato agli eSport discipline come Calcio Balilla e Calcio Tavolo. Inoltre ha ampliato l’offerta sportiva. Così, inclusione e partecipazione crescono. Negli eSport, inoltre, la rappresentativa abruzzese è risultata vincitrice nell’ultimo Trofeo delle Regioni organizzato dalla LND.
Attività LND Abruzzo 2025 e Progetti educativi: sport come cultura di comunità
Nel corso dell’anno, il Comitato ha promosso iniziative dal forte valore educativo. Inoltre ha confermato la dimensione culturale del calcio dilettantistico. Questo calcio, infatti, promuove rispetto, partecipazione e senso di comunità. Dentro e fuori dal campo.
Ne sono esempio:
- Mettiamoci in gioco, che porta il futsal nella casa circondariale di Lanciano. Inoltre coinvolge i detenuti nel campionato di calcio a cinque.
- Gioca con noi, facciamo squadra, torneo interscolastico femminile con 570 ragazze e 41 istituti scolastici.
- Conoscere per crescere, percorso formativo sui regolamenti che coinvolge LND e AIA Abruzzo.
Un anno di attività LND Abruzzo 2025 tra sport e territorio
Dodici mesi di lavoro confermano il Comitato come riferimento per il calcio regionale. Inoltre lo sguardo resta orientato al futuro. Allo stesso tempo, il legame con il territorio guida ogni scelta. Questo, quindi, è il senso più pieno del bilancio dell’attività LND Abruzzo 2025.