Bando di tesi di laurea Avezzano: presentazione in Sala Consiliare
Il bando di tesi di laurea Avezzano è stato presentato questa mattina nella Sala Consiliare del Comune. L’iniziativa rende omaggio alla figura dell’avvocato Antonio Milo, scomparso il 14 aprile 2025, professionista molto stimato dalla comunità.
Sei borse di studio sono dedicate a tesi di laurea in ambito giuridico. L’obiettivo del bando è ricordare quello che ad Avezzano veniva considerato il “Principe del Foro”. Allo stesso tempo, il progetto intende promuovere nel tempo momenti di approfondimento sul diritto.

La conferenza stampa si è svolta alle ore 11.30. In sala erano presenti i familiari dell’avvocato Milo, giuristi, amministratori, giornalisti e numerosi cittadini.
Sono intervenuti il sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio, l’onorevole Luciano D’Alfonso, ideatore dell’iniziativa, e la presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Palazzo De Sanctis Silvia Elena Di Donato.
Hanno partecipato anche Marco Presutti, socio fondatore della Fondazione Europa Prossima, e Bruno Di Cola, sostenitore di due borse di studio.
Da remoto sono intervenuti la professoressa Emanuela Di Pistoia, direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Teramo, il professor Mario Sirimarco e PierFrancesco Maceroni.
Ha moderato l’incontro il giornalista Raffaele Castiglione Morelli.
Il bando di tesi di laurea Avezzano e il valore della difesa
La Fondazione Palazzo De Sanctis APS ETS e la Fondazione Europa Prossima ETS hanno promosso l’iniziativa. Le fondazioni hanno istituito premi di tesi dedicati ai temi cari all’avvocato Milo.
Al centro del bando vi è il diritto alla difesa. Non solo nel processo, ma anche nel procedimento. Antonio Milo ha sempre sostenuto l’importanza della tutela dell’indagato nelle fasi preliminari. Secondo il suo pensiero, la difesa doveva iniziare prima del giudizio. Il bando di tesi di laurea Avezzano riflette questi valori.
Questo approccio mirava a evitare che il periodo delle indagini diventasse eccessivamente gravoso. Per Milo, il rispetto della dignità della persona restava un principio imprescindibile.
Il sostegno delle istituzioni e l’attenzione ai giovani
Nel suo intervento, il sindaco Gianni Di Pangrazio ha ricordato il rapporto umano e professionale con Antonio Milo. Ha sottolineato come la meritocrazia rappresenti il fondamento dell’iniziativa.
Il Comune di Avezzano sostiene il bando e partecipa con l’erogazione di due borse di studio. L’amministrazione conferma così l’attenzione verso il mondo universitario e la formazione dei giovani.
L’onorevole Luciano D’Alfonso ha definito le borse di studio un aiuto concreto per le nuove generazioni di giuristi. Ha inoltre annunciato la volontà di organizzare futuri incontri di approfondimento giuridico. I temi riguarderanno il diritto di difesa e i tempi della giustizia.
Un’eredità professionale e umana
La dottoressa Silvia Elena Di Donato ha illustrato nel dettaglio il bando di tesi di laurea. Ha ribadito la centralità del tema della difesa nelle fasi preliminari del procedimento.
Marco Presutti e Bruno Di Cola hanno ricordato il lato umano dell’avvocato Milo. Lo hanno descritto come un professionista sempre vicino alle persone e rispettoso dei suoi assistiti.
Anche i rappresentanti dell’Università di Teramo hanno evidenziato il valore formativo dell’iniziativa. Il bando potrà contribuire alla crescita degli studenti di giurisprudenza.
Il ringraziamento della famiglia Milo
Al termine dell’incontro è intervenuta Margherita Milo, sorella di Antonio. Ha ringraziato gli organizzatori e tutti i presenti.
Le sue parole hanno chiuso un momento intenso. L’iniziativa rappresenta non solo un premio accademico, ma un gesto di memoria collettiva per la città di Avezzano.