Bando Turismo Gran Sasso 2026: via agli incentivi per attrarre nuovi flussi
Il Bando Turismo Gran Sasso entra nel vivo con l’edizione 2026, promossa dalla Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, per rafforzare l’attrattività turistica delle province de L’Aquila e Teramo.
La Giunta camerale conferma la misura dopo i risultati positivi degli anni precedenti. Di conseguenza, il bando torna come leva concreta per l’economia locale.
Bando Turismo Gran Sasso: i numeri del successo 2025
I dati di monitoraggio dimostrano l’efficacia del Bando Turismo Gran Sasso. Nel 2025, infatti, si sono registrate 39.112 presenze, con un aumento del +259,3% rispetto al 2023.
In parallelo, gli arrivi hanno raggiunto quota 12.097, segnando un +122,3% rispetto allo stesso periodo di confronto.
Inoltre, il bando ha favorito la permanenza media e, soprattutto, la destagionalizzazione. Pertanto, il territorio ha beneficiato di flussi più distribuiti durante l’anno.
Provenienza dei gruppi: Italia ed estero in crescita
Analizzando i dati, il Lazio si conferma la principale regione di provenienza, con il 46,9%. Seguono Campania (8,2%) e Lombardia (7,1%).
Sul piano internazionale, invece, i gruppi più numerosi arrivano da Germania e Belgio. Tuttavia, cresce anche la presenza di turisti americani.
Questo andamento rafforza il ruolo del Bando Turismo Gran Sasso come strumento di promozione mirata.
Ballone: “Il bando prepara il territorio al 2026”
“Grazie alle politiche di destagionalizzazione e promozione – dichiara Antonella Ballone, presidente della Camera di Commercio – nel 2025 abbiamo registrato un aumento delle presenze complessive in Abruzzo”.
Per questo motivo, la Giunta ha deliberato il Bando Turismo Gran Sasso anche per il 2026, in continuità con gli anni passati.
In particolare, restano previsti incentivi maggiorati per i gruppi stranieri. L’obiettivo, quindi, è preparare il territorio alla sfida di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
A chi è rivolto il Bando Turismo Gran Sasso
Il Bando Turismo Gran Sasso si rivolge a:
– tour operator e agenzie di viaggio
– scuole
– associazioni ed enti del terzo settore iscritti al RUNTS
– parrocchie
In questo modo, la misura coinvolge sia il turismo organizzato sia quello educativo e sociale.
Contributi previsti e requisiti minimi
L’entità dei contributi varia in base alla provenienza dei gruppi e al numero di partecipanti.
Per i turisti stranieri, con almeno 10 persone e minimo 2 pernottamenti, il contributo può arrivare fino a 10.000 euro per gruppo.
Per i turisti italiani, con almeno 25 persone, il contributo massimo è di 6.000 euro per gruppo.
Ogni beneficiario, inoltre, potrà presentare domande fino a un massimo di 200 partecipanti complessivi nell’arco dell’anno.
Turismo di qualità e centralità dei centri storici
Il Bando Turismo Gran Sasso prevede anche il rimborso del 50% delle spese sostenute per guide turistiche riconosciute dalla Regione Abruzzo.
Questa misura incentiva un turismo più consapevole e di qualità.
La validità dei benefici riguarda i periodi di bassa stagione. Tuttavia, per i comuni capoluogo de L’Aquila e Teramo, i contributi valgono per tutto l’anno. Così, il bando sostiene la centralità dei centri storici.
Dove consultare il bando completo
Tutti i dettagli, insieme ai moduli di partecipazione, sono disponibili sul portale istituzionale della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia.
La documentazione è consultabile anche in lingua inglese all’indirizzo:www.cameragransasso.camcom.it