Berardino Scipioni storia estero: il libro curato da Goffredo Palmerini racconta l’emigrazione da Camarda in Svizzera e Belgio con successo.
Berardino Scipioni storia estero: libro curato da Goffredo Palmerini
Un emigrante abruzzese tra Svizzera e Belgio
L’AQUILA – Fresco di stampa, pubblicato da One Group Edizioni, il volume “Berardino Scipioni – Storia di una vita all’estero” racconta l’esperienza d’emigrazione di Berardino Scipioni (per tutti Dino, classe 1937). La sua storia inizia nel 1961, quando parte da Camarda (L’Aquila) per la Svizzera e successivamente si trasferisce in Belgio.
Accanto a lui la moglie Giovina Tennina, nata nel 1940 a Paganica, anche lei emigrata. I due si rincontrano a Courtelary, nel cantone francese, dove Giovina lavorava in una fabbrica di cioccolato. Dopo il matrimonio in Svizzera, la coppia si trasferisce nei pressi di Charleroi, in Belgio. Qui, dopo diversi lavori alle dipendenze, intraprendono la loro avventura imprenditoriale nel settore della vendita di carburanti, sia per auto che per uso domestico.

Dalla piccola attività a un marchio familiare
L’impresa fondata da Dino e Giovina è oggi portata avanti dai tre figli – Franco, Tiziano e Fabio – che la gestiscono con professionalità e competenza. La rete comprende 14 impianti di distribuzione carburanti con il marchio Scipioni, affiancati da officine e punti di ristoro.
Il libro, curato da Goffredo Palmerini, offre una narrazione semplice, fresca e coinvolgente. Il testo prende forma dagli appunti e dalle numerose conversazioni avute con Dino e Giovina, scomparsa l’11 gennaio 2025. In appendice sono presenti cenni storici su Camarda e Paganica, paesi di origine dei due protagonisti, arricchiti da un ricco apparato fotografico.

La storia Berardino Scipioni: presentazione di Goffredo Palmerini
di Goffredo Palmerini
Era un pomeriggio d’estate di tre anni fa quando, in una delle consuete visite alla mia casa editrice One Group, vi trovai Dino e Giovina nell’ufficio di Francesca Pompa, anima e Presidente di quest’azienda gioiello dell’Aquila nel campo della comunicazione e marketing, dell’editoria, dell’arte e della cultura. Erano stati consigliati di rivolgersi alla One Group da Antonello Moscardi, cui avevano confidato l’idea di pubblicare un piccolo libro con ricordi della loro vita da lasciare ai nipoti e donare a qualche amico. Una vita di emigrazione, la loro, fatta di laboriosità, coraggio e spirito d’impresa, prima in Svizzera poi in Belgio.
Francesca aveva ascoltato il loro proposito, aveva parlato di me donandogli il volume Mario Daniele, il sogno americano, un libro che nel 2021 One Group aveva pubblicato anche in inglese, negli Stati Uniti, e che io avevo curato su commissione del mio amico Mario Daniele, un aquilano di Castelnuovo residente a Rochester, nello Stato di New York. Una storia di emigrazione e di successo imprenditoriale, quella di Mario, emigrato in Canada, poi negli Usa a Detroit e infine a Rochester. Non sapeva, Francesca, che conoscevo Dino e Giovina, che erano miei amici cari e che avevo anche avuto occasione, in due viaggi in Belgio, di andarli a visitare.
Nasce da quell’incontro casuale la mia curatela nella pubblicazione di questo libro, lavorando sugli appunti della loro vita, raccolti in lingua francese da una loro conoscente. Su quegli appunti e sulle successive conversazioni avute con Dino e Giovina e con i loro figli, si è dispiegato il mio lavoro sulla loro storia di vita, che è raccontata in prima persona da Berardino (Dino) Scipioni. Dino e Giovina sono protagonisti di un’avventura, una delle tante storie diverse di vita e di emigrazione, come ne hanno vissute milioni d’italiani andati a lavorare in terra straniera.
Dino e Giovina – lui originario di Camarda, lei di Paganica – hanno tenacemente scritto una storia di vita fatta prima di tutto d’amore, poi di laboriosità e tenacia, quindi di coraggio imprenditoriale. Un coraggio derivato non da studi specifici, che non avevano, ma dal talento e dal buon senso. Caratteristiche che hanno connotato tante storie di vita dell’emigrazione italiana, dove i nostri emigrati dalle condizioni più dure di partenza e di fronte alle difficoltà d’accoglienza e d’ambientazione nei Paesi d’emigrazione, sono stati invece capaci di realizzare storie di affermazione economica e sociale, conquistando sul campo stima, rispetto e prestigio. Tale è il caso di Dino e Giovina, che leggerete in questo bel libro di memorie e di ricordi.
Anche questa testimonianza di vita diventa così non una storia a sé, ma una tessera importante del mosaico che fa comprendere meglio il fenomeno migratorio italiano, non attraverso saggi sulla materia spesso complicati da leggere, ma attraverso esperienze vissute e raccontate in tutta la loro autenticità. Sono dunque lieto d’aver prestato la mia collaborazione a questo scopo, nel curare la preparazione e la pubblicazione di questo libro. Ho aggiunto, in Appendice, anche qualche notizia su Camarda e Paganica, dove le vite di Dino e Giovina hanno origine e dove custodiscono le loro radici. Solo mi rattrista il fatto che Giovina, scomparsa lo scorso 11 gennaio, non abbia la gioia di vivere ancora tra gli affetti della sua bella famiglia e di vedere realizzato il desiderio di questo volumetto, cui aveva affidato confidenze e ricordi.