Bicincittà a Pescara 2026 torna sabato 9 e domenica 10 maggio con un fine settimana dedicato allo sport per tutti, alla mobilità sostenibile e al benessere. La 40ª edizione della manifestazione cicloturistica nazionale non competitiva porterà in città una maxipedalata di 9,2 chilometri promossa dal Comune di Pescara e dalla Uisp. Inoltre, per la prima volta, aderisce anche l’Università “G. d’Annunzio”, che metterà a disposizione degli studenti alcune biciclette per favorire la partecipazione.
La presentazione ufficiale si è svolta oggi in Comune. Sono intervenuti il sindaco Carlo Masci, l’assessore allo Sport Patrizia Martelli, il presidente Uisp Abruzzo e Molise Alberto Carulli, il prorettore Tonio Di Battista e il questore Carlo Solimene.
Bicincittà a Pescara 2026, il programma del weekend
Il Villaggio Bicincittà sarà allestito in Piazza della Rinascita. Qui, sabato 9 maggio, dalle 17 alle 20, si svolgeranno le iscrizioni e la distribuzione delle maglie. Domenica 10 maggio, invece, il ritrovo è previsto alle ore 8, sempre in piazza, punto di partenza e di arrivo della pedalata cittadina.
L’iniziativa si inserisce nel circuito nazionale di Bicincittà e punta a coinvolgere persone di ogni età. Per questo motivo, il programma non si limita soltanto alla pedalata finale. Al contrario, il progetto ha già proposto nei mesi scorsi diversi momenti di sensibilizzazione sui temi della sostenibilità ambientale, della sicurezza stradale e del benessere psicofisico.
Patrizia Martelli ha ricordato che Bicincittà coinvolge attivamente scuole, famiglie e associazioni del territorio. Inoltre, ha sottolineato il valore aggregativo e intergenerazionale della manifestazione. Da gennaio, infatti, si è svolto un concorso di idee rivolto agli studenti di dieci istituti comprensivi e di due scuole superiori su temi sociali e ambientali. Successivamente, il 16 aprile, un convegno universitario ha approfondito il tema della mobilità sostenibile.
Bicincittà a Pescara 2026, l’ingresso dell’Università d’Annunzio
Tra le novità più significative di questa edizione c’è l’adesione dell’Università “G. d’Annunzio”. Si tratta di una partecipazione nuova, che rafforza il legame tra il mondo accademico e la città.
Il prorettore Tonio Di Battista ha annunciato che l’ateneo metterà a disposizione degli studenti delle biciclette, proprio per incoraggiare l’uso delle due ruote. Ha anche evidenziato i benefici della bici sulla salute e sulla qualità dell’aria. Inoltre, ha ricordato che questo mezzo consente di spostarsi in modo rapido e di vivere la città con uno sguardo diverso. L’università, infine, donerà 1.400 magliette di Bicincittà.
Anche il sindaco Carlo Masci ha espresso fiducia in una partecipazione molto ampia, in linea con quella dello scorso anno, quando gli iscritti furono 1.400. Allo stesso tempo, ha rimarcato il ruolo prezioso delle associazioni cittadine, da sempre presenti nelle iniziative pubbliche dedicate allo sport e alla socialità.
Una pedalata aperta a famiglie, studenti e associazioni
Bicincittà a Pescara 2026 si conferma una manifestazione aperta a una platea molto ampia. Alberto Carulli, presidente della Uisp Abruzzo e Molise, ha ribadito che l’invito è rivolto a cittadini di tutte le età, famiglie con bambini, studenti e docenti delle scuole di Pescara, Montesilvano e Spoltore, universitari, associazioni sportive e appassionati di ciclismo e mobilità sostenibile.
Non mancherà neppure la dimensione solidale. Durante la pedalata cittadina di Pescara saranno raccolte offerte per il progetto “Insieme si può”, che promuove lo sport inclusivo per i ragazzi con disabilità. Proprio su questo fronte, Elisabetta My dell’associazione #SiPuoFare ha annunciato la disponibilità di tre special bike, pensate per consentire anche ai giovani con disabilità di partecipare all’iniziativa.
Per la prima volta sarà presente anche Avis Pescara. Il presidente Vincenzo Lattuchella ha spiegato che la partecipazione nasce dal desiderio di promuovere uno stile di vita corretto e di ricordare l’importanza della donazione. Ha inoltre ricordato che il centro raccolta sangue e plasma per l’ospedale di Pescara si trova in piazza Salvo D’Acquisto 19/21.
Il questore Carlo Solimene, dal canto suo, ha sottolineato la sensibilità sportiva della città e i valori positivi che Pescara sa esprimere in occasioni come Bicincittà Pescara 2026.
Bicincittà a Pescara 2026, il percorso della maxipedalata
La pedalata seguirà un percorso di 9,2 chilometri. Il tracciato sarà presidiato dalla Protezione civile e vedrà anche la presenza della Polizia stradale e della Polizia locale.
La partenza avverrà da Piazza della Rinascita. Da lì i partecipanti percorreranno via Nicola Fabrizi, via Venezia, Piazza Duca D’Aosta, Ponte Risorgimento, via Conte di Ruvo, via Gabriele D’Annunzio, viale Pindaro, viale della Pineta, viale Luisa D’Annunzio, via Camillo De Nardis, lungomare Giovanni XXIII, lungomare Cristoforo Colombo, via Andrea Doria, Ponte Asse Attrezzato, via Raffaele Paolucci, lungomare Giacomo Matteotti, Piazza I Maggio, per poi tornare in Piazza della Rinascita.
Premi, gadget e iniziative per la Festa della mamma
La giornata conclusiva coinciderà con la Festa della mamma. Anche per questo Bicincittà si annuncia come una grande festa cittadina, capace di unire sport, partecipazione e momenti simbolici.
Tra tutti gli iscritti saranno estratti cinque vincitori di biciclette. Inoltre, saranno assegnate sacche con gadget, box degustazione di prodotti e sacche con accessori per ciclisti. È prevista anche un’estrazione speciale riservata a tutte le mamme iscritte e presenti, alle quali potrà andare un gioiello, come previsto dal regolamento.
Bicincittà 2026, quindi, non sarà soltanto una pedalata. Sarà soprattutto un appuntamento collettivo che mette insieme salute, ambiente, inclusione e spirito di comunità. Pescara, ancora una volta, sceglie la bici come simbolo di una città attiva, aperta e attenta alla qualità della vita.