16° Biennale d’Arte Sacra: profeti di speranza e bellezza nel Giubileo 2025

Biennale arte sacra 2025: una mostra-evento del Giubileo

La 16° Biennale arte sacra contemporanea 2025 torna nel segno del Giubileo. Inoltre, coinvolge due città e propone un percorso espositivo che unisce arte, spiritualità e contemporaneità.

Domenica 14 dicembre, alle ore 16, il santuario di San Gabriele a Teramo inaugura la nuova edizione. Tuttavia, quest’anno la mostra si divide in due sedi.

Una parte dell’esposizione sarà ad Ascoli Piceno, nella Chiesa di San Vittore e nella Chiesa di Sant’Agostino. L’inaugurazione avverrà sabato 13 dicembre alle ore 16. L’altra parte sarà invece allestita presso il Museo Stauròs del santuario di San Gabriele.

XVI edizione: durata e sedi 

La Biennale “Profeti di speranza, creatori di bellezza” si svolgerà dal 13 dicembre al 31 gennaio 2026. Inoltre, rappresenta uno dei momenti culturali più significativi del Giubileo.

Inoltre, il progetto coinvolge artisti contemporanei e maestri del Novecento. Di conseguenza, crea un dialogo artistico potente e inedito che unisce generazioni, sensibilità e visioni diverse.

Gli artisti in mostra 

Alla 16° Biennale saranno esposte opere di numerosi artisti contemporanei e del Novecento. Inoltre, saranno presenti, tra gli altri:

Annibali, Arrivabene, Bodini, Borghi, Casentini, Tommaso Cascella, Casciello, Ceccobelli, D’Arcevia, Di Stasio, Falconi, Fazzini, Galliani, Giovannoni, Giuliani, Greco, Guccione, Kokocinski, Manzù, McCurry, Paladino, Rainaldi, Riva, Medardo Rosso, Tirelli, Tito, Trubbiani.

La presenza di questi nomi conferma il valore culturale della rassegna. Inoltre, arricchisce il percorso espositivo con linguaggi diversi. Di conseguenza, amplia il panorama artistico del Giubileo 2025 attraverso sensibilità autentiche e visioni originali.

Curatori e struttura della mostra 

La Biennale è organizzata dal Museo Stauròs di San Gabriele e dalla diocesi di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto. Inoltre, questa collaborazione rafforza il legame tra istituzioni culturali e realtà ecclesiali.

La curatela è affidata a Giuseppe Bacci, con la collaborazione di Arnaldo Colasanti e Andrea Viozzi. Inoltre, il catalogo ufficiale presenterà tutte le opere in esposizione e testi critici dedicati. In questo modo, il pubblico potrà approfondire il percorso artistico e comprendere meglio le diverse visioni degli autori.

Le cinque sezioni

La mostra è suddivisa in cinque sezioni tematiche. Inoltre, ogni sezione aiuta il visitatore a comprendere in modo chiaro le diverse interpretazioni artistiche del Giubileo:

  • Nel segno della Luce. Segni di luce. Segni di speranza
  • La pace nel cuore dell’arte
  • Profeti di speranza per un nuovo domani
  • Creati per creare, creatori di bellezza
  • Dialogo tra le culture

Ogni percorso, quindi, arricchisce l’esperienza del pubblico e, allo stesso tempo, permette di cogliere più facilmente la profondità del tema.

Le inaugurazioni ufficiali della Biennale arte sacra 2025

Gli appuntamenti inaugurali sono due e, inoltre, coinvolgono entrambe le sedi.

Ascoli Piceno, Chiesa di San Vittore – Largo Ludovico Cattaneo: sabato 13 dicembre 2025, ore 16.
Museo Stauròs, Santuario di San Gabriele (TE): domenica 14 dicembre 2025, ore 16.

Alle inaugurazioni parteciperanno autorità civili e religiose. Inoltre, saranno presenti artisti e critici d’arte. Questi incontri, quindi, sottolineano il valore culturale e spirituale dell’evento e, soprattutto, mostrano come la Biennale riesca a unire territori e comunità.

La Redazione de La Dolce Vita
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