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Binari interdetti ai disabili

L’associazione Carrozzine Determinate denuncia ascensori rotti o inesistenti nelle stazioni di Pescara e Silvi

Claudio Ferrante le definisce “ Storie di ordinaria discriminazione”. Giovani disabili che utilizzano il treno non possono accedere ai binari della stazione di Pescara perché l’ascensore è rotto.

Una bambina di Scafa  viene portata a braccia dai genitori fino alla fermata del treno dai primi di maggio. La piccola ha bisogno di recarsi spesso nel capoluogo Adriatico per sottoporsi a cure di fisioterapia presso il centro Don Orione. Il presidente dell’Associazione Carrozzine Determinate denuncia  anche il caso di una ragazza di Pescara che lo scorso 8 giugno ha dovuto essere sollevata e trasportata dei genitori per le scale per raggiungere il treno. Ferrante a chiesto ai referenti della stazione ferroviaria il ripristino dell’ascensore che, dopo oltre un mese, non è stato riparato.
C’è poi la situazione della stazione ferroviaria di Silvi, dove  l’ascensore non esiste ed i disabili non hanno accesso autonomamente  ai binari. Ci sentiamo di portare anche noi all’attenzione degli organi competenti la causa che l’associazione Carrozzine Determinate  ha preso a cuore e dare voce all’appello di Ferrante:< La situazione del trasporto ferroviario per persone  con disabilità è disastrosa. Le rotture tecniche degli ascensori si protraggono vergognosamente per mesi e mesi senza che nessuno se ne prenda cura.
Solo la riparazione dell’ascensore della stazione di Montesilvano è stata effettuata dopo l’intervento dell’associazione Carrozzine Determinate e la minaccia di azioni legali.
Ma ora basta, queste gravissime discriminazioni alla Libertà di circolazione delle persone con disabilità devono cessare, l’ascensore di Pescara Portanuova che consente alla piccola Alice (nome di fantasia) di frequentare le sedute di fisioterapia deve essere ripristinato immediatamente.
RFI Chieda scusa e faccia ripartire con urgenza gli ascensori della vergogna!
L’associazione Carrozzine Determinate si appella alla sensibilità dell’Assessore alle politiche per la disabilità dei Comune di Pescara Nicoletta Di Nisio e chiede inoltre al sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale Umberto D’Annuntiis che ha competenza sui trasporti di intervenire e porre fine definitivamente a questa violazione dei diritti umani>.