Bonus casa al 50%: proroga selettiva dopo il crollo delle ristrutturazioni
Il governo Meloni lavora alla proroga delbonus casa al 50%, per sostenere il comparto edilizio e contrastare il forte calo dei lavori registrato nel 2025.
Detrazioni Fiscali del 50%: la proroga prevista nel 2026
Il ministro dell’EconomiaGiancarlo Giorgettiha confermato l’intenzione di prorogare ledetrazioni fiscali del 50%, ma in modo selettivo e limitato allaprima casa.
Senza un intervento nellaLegge di Bilancio 2026, la detrazione per leristrutturazioni edilizietornerebbe infatti al36%per la prima casa e al30%per le seconde. La misura risponde alla richiesta delle imprese e della maggioranza di mantenere un incentivo efficace, soprattutto dopo ilcrollo del 35% dei lavori nel 2025.
Le novità: bonus modulato su reddito e famiglia
Secondo le ipotesi in discussione, la proroga delbonus casa 50%saràmodulata sul redditoe sullacomposizione del nucleo familiare.
L’obiettivo è garantire un sostegno mirato a chi ha realmente bisogno di ristrutturare la propria abitazione principale, riducendo gli abusi e concentrando le risorse pubbliche.
Il governo intende così mantenere il vantaggio fiscale per le famiglie, stimolando al contempo laripresa dell’ediliziae dell’indotto legato alle ristrutturazioni.
Il percorso della Legge di Bilancio 2026
L’8 ottobre si è svolto un nuovovertice di maggioranzaper definire i contenuti principali dellaManovra economica.
Il governo guidato daGiorgia Melonipunta a chiudere il testo della Legge di Bilancio e delDocumento programmatico di bilancioentro il 15 ottobre, con l’ascolto delleparti socialia Palazzo Chigi.
La proroga selettiva del bonus casa rappresenta una delle misure più attese per rilanciare i lavori di efficientamento energetico e messa in sicurezza.
Le dichiarazioni di Giorgetti e Gava sul Bonus casa al 50%
Durante l’audizione in Senato,Giorgettiha ribadito: «Il nostro intendimento è prorogare le detrazioni del 50% in modo selettivo sulla prima casa».
Anche laviceministra dell’Ambiente Vannia Gavaaveva anticipato a settembre l’idea di riportare al 50% le detrazioni per le ristrutturazioni nel 2026, con la possibilità diusufruire del beneficio in 5 anni anziché 10.
La proposta, discussa con la presidente diAnce,Federica Brancaccio, mira a rendere l’ecobonus più immediato e conveniente, favorendo la crescita sostenibile del settore edilizio.
