Campo Imperatore diventa protagonista nazionale in tv grazie alla serie kolossal Le donne della Bibbia, pronta a conquistare il pubblico durante le festività pasquali.
L’Abruzzo protagonista a Pasqua e Pasquetta con Campo Imperatore in tv
La serie Le donne della Bibbia andrà in onda su Canale 5 in prima serata a Pasqua e Pasquetta.
Inoltre, tra le location più suggestive scelte dalla produzione, spicca proprio Campo Imperatore, simbolo autentico dell’Abruzzo.
La produzione si articola in sei puntate. Tuttavia, uno degli episodi più attesi è quello dedicato a Rachele, moglie di Giacobbe. Il personaggio è interpretato da Blu Hunt.
Di conseguenza, le scene girate sul Gran Sasso promettono grande impatto visivo e narrativo.
Campo Imperatore in tv tra canyon e paesaggi iconici
Tra i luoghi scelti emerge il celebre Canyon dello Scoppaturo. Questo scenario è già noto per la storica scena della “fagiolata” nel film Continuavano a chiamarlo Trinità.
Inoltre, le riprese hanno coinvolto anche il suggestivo Brecciaio della Valle della Macina.
Questi luoghi, infatti, offrono paesaggi unici. Per questo motivo, rappresentano perfettamente ambientazioni bibliche, evocative e senza tempo.
Una produzione tra natura e cinema
Le riprese, svolte lo scorso settembre, hanno attirato grande attenzione. In particolare, la presenza di animali di scena, tra cui cammelli, ha reso il set ancora più spettacolare, contribuendo a rendere Campo Imperatore ancora più suggestivo in tv.
Inoltre, una troupe numerosa in costume ha lavorato in condizioni ambientali complesse. Tuttavia, il risultato finale promette qualità cinematografica elevata, come dimostra il progetto tv a Campo Imperatore.
Un ruolo fondamentale lo ha svolto Abruzzo Film Commission.
Insieme all’Ente Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, ha gestito logistica e autorizzazioni ambientali, rendendo possibile il successo dell’iniziativa.
Le parole di Piercesare Stagni
“Non si sono ancora spenti gli echi del cospicuo bando per il sostegno alle produzioni audiovisive in Abruzzo – ha dichiarato Piercesare Stagni – e già raccogliamo i primi risultati concreti, come dimostra anche il caso di Campo Imperatore in tv”.
Inoltre, Stagni guarda al futuro.
“Adesso dobbiamo far conoscere alle produzioni altri luoghi straordinari d’Abruzzo. Allo stesso tempo, vogliamo incentivare le riprese nei periodi meno turistici, seguendo l’esempio positivo di Campo Imperatore”.