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CAMPO DI NOTE 2016

Torna a Campo di Giove, il Festival di Musica da Camera “Campo di Note”che partirà il prossimo 6 agosto e si concluderà il 21: diversi gli artisti tra i quali il pianista Danilo Rea.
Il programma della rassegna musicale che prenderà il via sabato prossimo a Campo di Giove, prevede artisti eterogenei e un repertorio accattivante. Sul sito ufficiale di Campo di Note, è possibile trovare tutte le informazioni e i nomi che prenderanno parte alla edizione di quest’anno. Campo di note 2016 propone la formula di successo delle passate edizioni: un Festival di Musica da Camera senza steccati nel quale, col minimo comune denominatore della bravura e dell’apertura mentale dei musicisti, si creano programmi in grado di trasmettere emozioni ed interesse in chi li ascolta. Questa mattina nella sede della Regione Abruzzo, a Pescara, la conferenza stampa di presentazione della quarta edizione dell’evento “Campo di note”, la rassegna di concerti di musica jazz e classica che si svolgerà ad agosto a Campo di Giove. Il programma di quest’anno è illustrato dal sindaco di Campo di Giove, Giovanni di Mascio, dal direttore artistico Giorgio Sasso e dall’ideatore Paolo Faieta.

“Campo di Note – spiegano gli organizzatori – è un Festival di musica senza regole. Musica Classica, Jazz, Popolare, strumentale, vocale. Mescolare generi musicali senza timori reverenziali o inutili prudenze. E’ la sfida che lancia Campo di Note, manifestazione musicale gratuita che si svolge a Campo di Giove nei mesi di luglio e agosto. Il progetto, nato nel 2013, è attuato con il contributo dell’Amministrazione comunale di Campo di Giove e della Pro-Loco e si giova della Direzione Artistica del Maestro Giorgio Sasso, direttore dell’Insieme Strumentale di Roma (IRS). Campo di Note è la dimostrazione che una località dell’Abruzzo interno come Campo di Giove, che non sa e non vuole arrendersi a un progressivo declino sociale e demografico, può puntare al contrario sulle specificità del luogo e la valorizzazione delle risorse culturali, storiche e ambientali. Ecco che, allora, è nata l’idea di iniziare un percorso di esplorazione musicale, fondato sulla convinzione che l’arte possa e debba costituire un elemento di successo e di sviluppo dell’economia e del turismo di centri minori e solo apparentemente svantaggiati. Una certezza condivisa da valenti musicisti, noti nel panorama nazionale e internazionale, che con entusiasmo ed encomiabile disponibilità – concludono gli ideatori di Campo di Note – hanno aderito alla nostra iniziativa.”

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