Come fosse Carbonara: Nanny live al Vinitaly

La carbonara abruzzese Vinitaly Nanni diventa protagonista a Verona con uno show cooking che unisce tradizione, identità e visione contemporanea. Lo chef wild Davide Nanni porterà infatti la sua cucina autentica nello stand Citra, trasformando un piatto iconico in un racconto territoriale.

La carbonara abruzzese di Nanni al Vinitaly

“Come se fosse d’Abruzzo la Carbonara”. Sarà questo il piatto scelto da Davide Nanni per il suo atteso show cooking.

L’appuntamento è fissato per domenica 12 aprile, alle ore 14:30, nel giorno di apertura del Vinitaly. Lo chef sarà protagonista nello stand di Citra, il più grande consorzio di cooperative agricole abruzzese.

Questa volta, tuttavia, niente scenari selvaggi. Al contrario, il palcoscenico sarà quello internazionale della fiera veronese, davanti a operatori e appassionati provenienti da tutto il mondo.

La carbonara abruzzese al Vinitaly secondo Nanni

La carbonara abruzzese al Vinitaly di Nanni prende forma attraverso ingredienti identitari e una visione personale.

Infatti, lo chef proporrà una reinterpretazione con:

  • uova
  • agnello
  • pecorino
  • erbe miste
  • tartufo nero

Di conseguenza, il piatto diventa un ponte tra tradizione e innovazione. Non è una semplice carbonara, ma un racconto dell’Abruzzo attraverso sapori decisi e riconoscibili.

Al Vinitaly, lo chef Nanni racconta la sua carbonara abruzzese attraverso ingredienti identitari.

Abbinamento con il Caroso Montepulciano d’Abruzzo

Ad accompagnare la proposta gastronomica sarà il Caroso, Montepulciano d’Abruzzo Doc Riserva.

Si tratta di un vino ottenuto da vigneti storici, con un’età media di circa 25 anni. Le vigne si trovano tra i 150 e i 220 metri sul livello del mare. Inoltre, il vino affina per 24 mesi tra botti grandi e barrique.

Pertanto, l’abbinamento valorizza pienamente il piatto, esaltando sia la struttura sia la complessità aromatica.

Citra e il rebranding tra territorio e identità

La carbonara abruzzese al Vinitaly di Nanni si inserisce in un percorso più ampio. Infatti, rappresenta anche una tappa importante nel rebranding di Citra.

“Prosegue il percorso di rinnovamento dell’azienda”, spiega il presidente Sandro Spella. “Abbiamo unito questa evoluzione alla figura di Davide Nanni. Il Caroso, così come lo chef wild, rappresenta l’autenticità dell’Abruzzo e la capacità di arrivare ovunque”.

Inoltre, lo show cooking diventa una vetrina strategica. Permette infatti di raccontare l’enogastronomia regionale a un pubblico internazionale di wine lovers e professionisti del settore.

Degustazione tecnica e verticale con Cotarella

La carbonara abruzzese firmata Nanni al Vinitaly diventa così un simbolo della cucina regionale.

La carbonara abruzzese al Vinitaly sarà solo uno dei momenti clou della presenza Citra.

Infatti, martedì 14 aprile si terrà una degustazione tecnica dedicata alla stampa di settore. Protagonisti saranno Caroso e Laus Vitae.

L’incontro proporrà una verticale dal 2015 al 2020. A guidarla sarà l’enologo Riccardo Cotarella, figura di riferimento nel panorama vitivinicolo internazionale.

Con questa proposta, Nanni porta al Vinitaly una carbonara abruzzese capace di raccontare il territorio.

La Redazione de La Dolce Vita
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