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“Cavità” mostra a 4 mani all’Aurum di Pescara

Carla Cerbaso e Francesco Iacovetti inaugurano una mostra di pittura a quattro mani domani, 28 novembre, alle ore 16 nella Sala degli Alambicchi dell’Aurum di Pescara. Carla Cerbaso non e’ nota solo come  pittrice ma anche come scultrice e poetessa. Ha partecipato alla Biennale di Roma 2022, al prestigioso Premio Sulmona, e’ giunta tra i finalisti del premio per l’Editoria Abruzzese con il suo libro “Come le barche stanche della calma” . Francesco Iacovetti e’ inoltre  un architetto e assistente di cattedra nei corsi di Statica e Scienza delle Costruzioni.

Un’esposizione di sei interessanti  opere inedite, realizzate a quattro mani utilizzando prevalentemente  penne a sfera. “Cavità” è il titolo della mostra  in cui ogni opera è una danza di rimandi e relazioni, in cui il significato è sincero fino ad essere imbarazzante perché denuda e scarnifica all’estremo le anime degli Artisti. In “Cavità” vi sono vette di lirismo autentico, senza solipsismo e autoreferenzialità, su tutto dominano l’eleganza e l’equilibrio. Carla Cerbaso e Francesco Iacovetti, tessono un dialogo creativo spontaneo, senza bozzetti o piani di lavoro, le idee fioriscono dandosi senso reciprocamente. “Cavità” è una mostra inconsueta che ha saputo collegarsi ad una realtà dinamica e internazionale come l’Università Europea del Design, vera risorsa culturale e concreta che sa far fiorire i giovani talenti. Grazie alla UED l’opera “Cavità” diventa l’abito indossato da Carla Cerbaso durante l’esposizione, l’Arte si distacca dalla ieraticità e acquista il valore aggiunto della corporeità e del movimento. Altri linguaggi artistici arricchiscono la mostra trasformandola in una vera e propria performance.