Il Chieti vince il derby e rilancia il sogno salvezza: i neroverdi battono il Giulianova con Margiotta
CHIETI – Hanno prevalso le motivazioni. Così il Chieti si impone sul Giulianova e coltiva ancora le proprie speranze salvezza. Ha deciso un acuto di Margiotta nel primo tempo.
Il Chieti vince il derby e si affida all’orgoglio neroverde
Nel Chieti Di Pardo sostituisce lo squalificato Gueye sulla corsia di destra. Mbaye torna titolare. Chance per Morichelli nel pacchetto arretrato e per Surricchio in mediana. Nel Giulianova non c’è Pergolizzi in panchina. Per il tecnico assenza dovuta a delle coliche che la scorsa notte lo hanno costretto a ricorrere alle cure ospedaliere. In panchina c’è il secondo Stefano Visi. Pertosa unico indisponibile. Ancora panchina per Martiniello, conferma per la coppia d’attacco Odianose-Chiarella. Duecento i tifosi giallorossi al seguito. Buono il colpo d’occhio dell’Angelini, con il Chieti che vuole la spinta del pubblico: biglietti a 2 euro per la Curva Volpi. E la tifoseria ha varato la “Giornata dell’orgoglio neroverde”.
Il Chieti trova la vittoria nel derby grazie al lampo di Margiotta
Margiotta ci prova dalla distanza al 4’, ma Vandelli è attento. Più tardi l’estremo difensore deve ripetersi in uscita su Ela Mangue. Al 6’ la risposta del Giulianova con un destro di Misuraca tra le braccia di Mercorelli. Odianose al 26’ ha una buona occasione di testa, ma Mercorelli si oppone.
Giulianova che imposta con Mirko Esposito in cabina di regia. Che spesso arretra sulla linea di difesa. Chieti che si rende pericoloso sulle ripartenze, in particolare con gli strappi di Ela Mangue. Al 47’ il Chieti passa con un gol di Margiotta. Su azione partita da rimessa laterale, l’attaccante è abile a sbrogliare una mischia all’interno dell’area con un sinistro che trafigge Vandelli.

Il Chieti difende la vittoria nel derby e tiene vivo il sogno salvezza
Nella ripresa subito al 1’ traversa colta da Chiarella con un sinistro a giro. Mbaye è costretto ad uscire per una botta in testa rimediata nel primo tempo, al suo posto Pettenon. Il giocatore viene trasportato all’ospedale in ambulanza. Il Chieti ha un atteggiamento più guardingo a difesa del risultato. E i neroverdi provano a sorprendere la retroguardia giallorossa in contropiede. Al 24’ Chieti vicino al raddoppio con Ela Mangue che sfrutta un suggerimento rasoterra da metacampo, ma trova Vandelli tempestivo in uscita. Alla mezz’ora ancora Ela Mangue pericoloso di testa su punizione battuta da Margiotta. Neroverdi nel finale con la linea a quattro in difesa con l’inserimento di Popovici. Dall’altra parte Visi inserisce Neglia passando al tridente in avanti. In pieno recupero occasione sciupata da Chiarella su invito di Bolondi dalla sinistra.
Il tabellino della vittoria del Chieti nel derby contro il Giulianova
CHIETI-GIULIANOVA 1-0
CHIETI (3-4-2-1): Mercorelli; Caparros, Gonzalez, Morichelli; Di Pardo (23’st Mastronardi), Surricchio, Sanz (24’st Popovici), Allessi(28’st Calvosa); Margiotta, Mbaye (4’st Pettenon); Ela Mangue. A disp.Zanin, Monsif, Tempelaar, Selasi, Madonna. All. Francesco Del Zotti
GIULIANOVA (3-5-2): Vandelli, Morri, Menna(30’st Neglia), Vuillermoz( 36’st Machi); Vesprini(18’st Bolondi), Scarsella(30’st Carbonelli), Esposito, Misuraca, Guerriero (18’st Panzera); Odianose, Chiarella. A disp. Negro, Martiniello, Calegari, Masawoud. All. Stefano Visi
ARBITRO: Davide Testoni; assistenti Infante, Di Meglio
RETI: 47’ Margiotta (C)
AMMONITI: Del Zotti (C) dalla panchina
RECUPERO: 3’pt, 6’st
NOTE: spettatori 2500 circa(191 tifosi ospiti)
Il Chieti vive una settimana intensa tra caso Battisti e ambiente compatto
In settimana ha tenuto banco il caso Battisti. La foto dell’ex ds che campeggia in sala stampa è stata “oscurata”. Il volto dell’ex capitano neroverde è stato infatti coperto con due fogli. Questo ha scatenato la reazione dei tifosi, che ha indotto la società a prendere le distanze dall’accaduto attraverso un comunicato. Intanto la raccolta fondi dell’attaccante Francesco Margiotta ha toccato quota 4400 euro. E c’è stata una prima ripartizione con i componenti della squadra e dello staff tecnico.

Il Chieti vince il derby e ritrova fiducia per la salvezza
Il tecnico del Chieti Francesco Del Zotti tesse le lodi della sua squadra: “Tre punti importantissimi. Che i ragazzi hanno meritato in campo, con una prestazione encomiabile, quasi perfetta.
Nel secondo tempo abbiamo avuto occasioni per chiudere la gara. Il saper soffrire è una qualità. Anche per quello che è successo fuori. Si poteva andare in apprensione. Contento per i tifosi. Le motivazioni da parte nostra c’erano, però ti posso dire che anche loro erano motivati. Chi è entrato è entrato bene, è giusto che le squadre non mollino niente.
Ela Mangue? Chi vede Noe solo la domenica può avere un’impressione di lui. Ma chiunque allena Noe non può toglierlo dal campo. Noi abbiamo sempre creduto in lui al di là del gol. Il prossimo anno me lo porterò volentieri con me. L’attaccante deve partecipare all’azione, deve pressare. Ha fatto un percorso di crescita importante.
Il futuro? Io ho due anni di contratto qui. Io ho detto che nonostante questa squadra sia stata costruita in ritardo, noi abbiamo davanti tre mesi di lavoro. Oggi abbiamo avuto almeno tre occasioni. Credetemi che il Giulianova è la squadra che concede meno di tutte.
Siamo stati bravi nell’alzare la qualità della squadra. Al di là della penalizzazione ci stiamo costruendo un futuro. Nelle ultime due giornate dobbiamo fare più punti possibile. Una piazza come Chieti non merita di fallire e di retrocedere. Mbaye? Un calo di zuccheri. I valori tra primo e secondo tempo erano a posto”.

Il Giulianova perde il derby e resta il rammarico per il risultato
Delusione nel volto dell’allenatore in seconda del Giulianova Stefano Visi: “Il Chieti è partito meglio di noi, piano piano siamo usciti. La storia del Giulianova impone di giocare sempre con il coltello tra i denti. C’è tanto rammarico perché è un derby. È una sconfitta che dà fastidio. Abbraccio Pergolizzi che stanotte non è stato bene. La convinzione e la consapevolezza è dipesa dal cammino che abbiamo fatto. Alla fine del campionato la traversa di oggi ad esempio poteva determinare qualcosa. Non nascondo l’amarezza. Partite come quelle di oggi che era un derby non sono partite qualsiasi. Il rammarico è per la nostra gente. Oggi era una partita come magari poteva essere quella di domenica scorsa. Andare a puntare il dito contro un solo reparto non mi piace”.

19-4-2026 Daniele Rossi
La Redazione de La Dolce Vita
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