Il Polo d’innovazione del Made in Italy presenta Max Trisi e l’EP “Circle of Life”
Giovedì 3 ottobre 2025, alle ore 17:30, al Campus Dromedian di Chieti Scalo verrà presentato “Circle of Life”, il nuovo EP del cantautore e polistrumentista Max Trisi. L’evento, organizzato dal Polo d’innovazione del Made in Italy, unisce creatività musicale e tecnologie di intelligenza artificiale, confermando il ruolo del Campus come luogo di incontro tra umanità e innovazione.
L’album e le collaborazioni d’eccellenza
L’EP “Circle of Life” contiene quattro brani scritti e arrangiati da Trisi, con videoclip realizzati interamente grazie all’ausilio dell’intelligenza artificiale. L’artista ha collaborato con figure di grande prestigio: Riccardo Rossi, direttore d’orchestra e batterista già al fianco di Ennio Morricone e Nicola Piovani, Lorenzo Poli, polistrumentista e docente al Conservatorio di Milano, e Carlo Miori, tra i migliori ingegneri del suono italiani.

I temi e il messaggio dell’opera
Il filo conduttore dell’album affronta questioni universali come guerra, solitudine e distanza tra le persone, fino all’auto-emarginazione. Nel singolo “Empty Air”, interpretato dall’avatar digitale Kay, emerge una riflessione sull’“aria vuota” che separa gli individui in un mondo sempre più virtuale. Trisi lancia così un doppio messaggio: da un lato l’allarme per i conflitti e il dramma dei bambini coinvolti, dall’altro l’invito a non isolarsi.
Circle of Life di Max Trisi e il ruolo dell’intelligenza artificiale
Trisi utilizza l’AI come strumento consapevole e umano, capace di potenziare il messaggio senza sostituire la sensibilità artistica. L’avatar femminile diventa simbolo vivo, reale e non più robotico. Unione di emozioni e tecnologia, l’album trasforma la musica in veicolo innovativo del Made in Italy.
Le parole del Polo e gli ospiti all’evento
Angelo D’Ottavio, Presidente del Polo del Made in Italy, ha sottolineato che la missione è sostenere il progresso senza dimenticare radici e memoria. Durante l’evento dialogheranno con Trisi: Riccardo Rossi, Luigi Latini e Roberto Di Virgilio. I saluti istituzionali saranno affidati ad Adriano Valente e allo stesso D’Ottavio.
