CITTÀ CHE LEGGONO: IL SINDACO ALESSANDRINI NELLA SCUOLA DI VIA DEL CONCILIO LEGGE SALINGER E VERNE

“Abbiamo aderito al progetto perché leggere libera e migliora la vita di adulti e bambini”

Pescara ha aderito al progetto “Città che Leggono”, del Mibact e del Centro per il libro, che cura la quarta edizione di Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole, in programma dal 23 al 28 ottobre 2017 negli istituti di ogni ordine e grado d’Italia per promuovere la lettura. L’iniziativa chiedeva ai sindaci italiani di andare a leggere dei brani dei propri libri preferiti in una scuola, il sindaco Marco Alessandrini stamane si è recato alla scuola di via del Concilio dove ha incontrato i ragazzi delle classi II, III, IV e V della scuola primaria. “Ho letto loro dei brani di libri che hanno accompagnato la mia formazione – racconta il sindaco Marco Alessandrini – ed è stato bello scoprire anche i loro gusti e le loro preferenze di lettura, scoprendo con piacere che per alcuni sono già ben definite. Ai ragazzi ho voluto “portare” uno dei tratti più famosi del libro di Jerome David Salinger, Il giovane Holden, quello in cui si lancia il famoso e simbolico dubbio su dove vadano a dormire d’inverno le anatre di Central Park. Con i ragazzi abbiamo raccontato in breve anche la vicenda di questo particolare scrittore la cui popolarità esplose con questo bellissimo libro, ma che ha sempre vissuto lontano dai riflettori, scegliendo una vita riservata in cui continuò a scrivere ma senza mai apparire. Un altro dei miei libri di formazione è stato senza dubbio Ventimila Leghe sotto i mari, perché apre porte di una fantasia che Jules Verne con i suoi tanti scritti seppe alimentare per i ragazzi di ieri e anche per quelli di domani. E’ un libro che contiene il senso della scoperta, la curiosità, la meraviglia e la paura che sempre accompagna questi straordinari percorsi. Ringrazio di cuore la scuola tutta e le insegnanti che sono state compagne di questo speciale viaggio che stamattina abbiamo fatto, facendomi tornare per un po’ ragazzo. Insieme abbiamo scoperto anche qualche brano della Divina Commedia, dei libri di Harry Potter, delle poesie di Gianni Rodari e Ungaretti sull’esigenza di costruire un mondo che sia di pace e dove nessun atto di terrorismo possa mai toglierci la libertà di vivere il mondo, le emozioni e la vita che abbiamo scelto. Vita che la letteratura sicuramente migliora, come i libri ci aiutano ad essere bambini e adulti più liberi”.

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