Collisioni, Brahms e Pink Floyd si incontrano a Francavilla

Collisioni e Brahms Pink Floyd porta a Francavilla al Mare un nuovo viaggio sonoro dove il romanticismo incontra il rock progressivo. Venerdì 8 maggio 2026, alle ore 21, l’Auditorium Palazzo Sirena ospiterà il secondo appuntamento del 2026 con il progetto firmato da Identità Musicali ETS.

L’iniziativa continua a distinguersi per una formula originale. Infatti, Collisioni mette a confronto mondi musicali lontani solo in apparenza, cercando affinità, contrasti e nuove chiavi di ascolto. Questa volta il dialogo coinvolge Johannes Brahms e i Pink Floyd, in un incontro che unisce intensità emotiva, ricerca sonora e sperimentazione.

Collisioni tra Brahms e Pink Floyd porta a Francavilla un dialogo tra classica e rock progressivo

Il nuovo appuntamento di Collisioni nasce da un’idea precisa. Vuole mostrare come la musica classica e quella leggera possano entrare in relazione, pur partendo da linguaggi diversi. Da un lato c’è la scrittura di Brahms, con il suo respiro romantico. Dall’altro ci sono i Pink Floyd, simbolo di un rock progressivo capace di espandere il tempo e trasformare il suono in esperienza immersiva.

Il filo conduttore della serata sarà proprio il tempo. Non solo il tempo della musica, ma anche quello percepito da chi ascolta. Le due dimensioni, infatti, non coincidono sempre. Proprio per questo la sperimentazione diventa centrale e apre a un percorso dove analisi, trasformazione e identità artistica si intrecciano in modo continuo.

Collisioni racconta Brahms e Pink Floyd in un concerto narrato

Lo spettacolo sarà un concerto narrato pensato per abbattere le barriere tra i generi. Il pubblico verrà accompagnato in un’esperienza d’ascolto originale, dove racconto e musica si sosterranno a vicenda. In questo modo, la proposta non si limiterà all’esecuzione, ma inviterà a entrare dentro il significato delle opere e delle connessioni tra epoche diverse.

Protagonista della serata sarà l’Ensemble Baccano. Gli arrangiamenti e l’elettronica saranno affidati a Gabriele Boccio, mentre la narrazione sarà curata da Alfredo Bruno. La formazione scelta per il concerto unisce quintetto d’archi, chitarra ed elettronica. Così, strumenti acustici e dimensione digitale si fonderanno in un unico dialogo sonoro.

A Francavilla sono disponibili i biglietti per Collisioni tra Brahms e Pink Floyd

I biglietti sono disponibili nei rivenditori del circuito Ciaotickets. Inoltre, saranno in vendita anche all’Auditorium Palazzo Sirena. L’evento rientra nel progetto La Casa del Baccano ed è realizzato grazie al sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Abruzzo e del Comune di Francavilla al Mare.

Anche l’impianto visivo ha un ruolo preciso nell’identità dell’iniziativa. Le grafiche, infatti, sono firmate da Marco Antonetti e accompagnano un progetto che punta con decisione su riconoscibilità e coerenza artistica.

Identità Musicali ETS, la crescita di un progetto abruzzese

Identità Musicali ETS nasce nel dicembre 2021 con l’obiettivo di riunire giovani musicisti del territorio abruzzese e diffondere l’idea di una classica quotidiana. L’associazione vuole rafforzare il legame con la regione e, allo stesso tempo, creare occasioni di lavoro in ambito artistico.

I suoi progetti mettono al centro il pubblico. Per questo propongono concerti costruiti su storytelling, sperimentazione e condivisione. Nel corso dei primi anni di attività, il percorso dell’associazione ha già prodotto risultati importanti. Da giugno 2025, infatti, Identità Musicali è stata ammessa al Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura. Si tratta di un traguardo significativo, anche perché l’associazione è diventata il primo e unico complesso strumentale giovanile abruzzese sostenuto dal fondo.

Ensemble Baccano, giovani musicisti e concerti originali

L’Ensemble Baccano è la formazione orchestrale di Identità Musicali. Dal 2021 porta avanti la volontà di valorizzare musicisti abruzzesi under 35 e di proporre concerti costruiti con formule originali. Il progetto punta sull’affiatamento dei componenti, ma anche sulla loro motivazione a dare vita a produzioni vive, attuali e accessibili.

La formazione cambia nel tempo, seguendo la presenza dei musicisti sul territorio. Tuttavia, mantiene una visione chiara. Come il germano reale che lo rappresenta, l’ensemble sa adattarsi a organici piccoli o grandi e costruisce una comunità di strumentisti e ascoltatori attorno all’idea che anche la musica classica, se raccontata con energia e innovazione, possa davvero fare baccano.

Dalla fondazione a oggi, l’Ensemble Baccano ha collaborato con i solisti Filippo Lama e Angelo Di Ianni al violino, con Luca Vignali all’oboe e ha potuto contare sul tutoraggio di Beatrice Rana per la musica da camera, oltre a quello di Fabrizio Iacoboni e Filippo Piagnani per l’ensemble di fiati.

Gabriele Boccio tra elettronica, ricerca e performance

Gabriele Boccio, nato a Terni nel 1996, è compositore elettroacustico e violoncellista. Dopo aver conseguito con lode il diploma accademico di secondo livello in Musica Elettronica, ha partecipato a seminari con figure di rilievo internazionale come Curtis Roads, John Chowning e Barry Truax.

Le sue composizioni sono state eseguite in festival come Nuovi Spazi Musicali, Chigiana Festival, EMUfest Sabina, ArteScienza, Nuova Consonanza, Ecos Urbanos in Messico e MUSLAB in Ecuador. Attualmente è dottorando in Ricerca Estetica Artistica Musicale presso il Conservatorio “Alfredo Casella” de L’Aquila.

La sua ricerca compositiva si concentra sul rapporto stretto tra scrittura strumentale e processi di generazione ed elaborazione del suono. Al centro del suo lavoro c’è la progettazione del dispositivo performativo. Inoltre, l’interesse per una coesione timbrica tra le parti, costruita attraverso nuove tecniche esecutive e il principio della microvariazione, rientra in una personale concezione cameristica dell’organico.

Un appuntamento che punta sull’ascolto consapevole

Con Brahms e Pink Floyd, Collisioni conferma quindi la sua vocazione più interessante. Non propone un semplice accostamento tra nomi celebri, ma costruisce un’esperienza che mette in relazione linguaggi, sensibilità e modi diversi di vivere il suono. Per questo il progetto continua a farsi spazio nel panorama culturale abruzzese come una proposta capace di unire qualità artistica, idee e coinvolgimento del pubblico.

La Redazione de La Dolce Vita
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