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COME MANGIA LA CITTA’?

Come possiamo rispondere al fabbisogno alimentare delle crescenti aree urbane contenendo il consumo del suolo e assicurando alla popolazione un cibo sano? Questi e altri interrogativi al convegno “La città nutre l’agricoltura. Il ruolo delle città nella valorizzazione del cibo locale”, in programma venerdì 12 dicembre 2014 alle ore 17,30 presso l’istituto alberghiero F. De Cecco in via dei Sabini n. 53 a Pescara. Organizzato da Slow Food Pescara, con il patrocinio della Provincia e del Comune di Pescara, e la collaborazione dell’IPSSAR F. De Cecco di Pescara, il convegno vuole essere un momento di riflessione sul fabbisogno alimentare delle aree urbane e sulle modalità e sistemi più adatti a sostenerlo, tenendo conto non solo delle esigenze umane ma anche di quelle ambientali, economiche e sociali della città e della campagna che la nutre.  Una riflessione pluridisciplinare a cavallo tra urbanistica, alimentazione e analisi dei sistemi produttivi agricoli, che propone un nuovo modello culturale attraverso il quale non è più solo la campagna a sostenere la città, ma è la stessa città che diventa parte attiva nel mantenere in vita l’agricoltura, la piccola pesca, la pastorizia. Partendo da un’analisi del paesaggio urbano e culturale della città contemporanea, passando per un excursus sulle esigenze alimentari della popolazione cittadina fino ad un approfondimento sulla pesca e sull’ambiente marino, si parlerà delle dinamiche economiche, culturali e ambientali derivanti dalle nuove configurazioni urbane: densificazione delle città e spopolamento delle aree rurali, ma anche orti urbani, mercati della terrà, comunità del cibo. Il nuovo abitare e vivere la città diventa quindi occasione per ridisegnare la geografia urbana e l’intero stile alimentare mediterraneo. L’obiettivo cui si vuole e si deve giungere è costruire un sistema alimentare che garantisca a tutti del cibo sano, la cui produzione e distribuzione risulti sostenibile a livello ambientale e che sia basato su un’analisi delle esigenze alimentari dell’uomo moderno, dato fondamentale da cui partire per sviluppare un modello economico sostenibile a livello locale, che tuteli i piccoli produttori e il paesaggio rurale, e che abbracci e valorizzi la grande biodiversità della nostra regione. In quest’ottica diventa fondamentale il ruolo delle nuove generazioni nel pensare e costruire un sistema culturale consapevole: gli allievi dell’istituto alberghiero F. De Cecco, parte attiva nell’organizzazione del convegno, daranno il loro contributo preparando una degustazione a buffet con piatti tipici del territorio a conclusione della serata.

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