CONFARTIGIANATO E WHITE

AL FOUR SEASONS L’EVENTO CHE HA CELEBRATO CREATIVITÀ E ARTIGIANALITÀ

Grande successo per l’esclusivo party con il dj set di Brina Knauss e
lo show cooking dello chef Vito Mollica durante la Milano Fashion Week

Il suggestivo Foyer Garden dell’Hotel Four Seasons ha fatto da sfondo al dinner party organizzato dall’agenzia MAP Communication per Confartigianato e White. La serata, che si è tenuta sabato 23 Settembre, aveva lo scopo di accendere i riflettori sul made in Italy più vero e autentico, quello che nasce dalla manualità, dal know how e dall’estro creativo degli stilisti e delle PMI italiane, in particolare degli artigiani.

All’evento, che si è tenuto in occasione delle speciali installazioni realizzate per celebrare le arti ed i mestieri in via Montenapoleone per Milano XL, hanno partecipato numerose importanti autorità nel campo della moda e non solo. Fra questi il Viceministro Ivan Scalfarotto, Sottosegretario allo sviluppo economico con delega alla moda, l’onorevole Dorina Bianchi, Sottosegretario ai Beni e alle attività culturali e al turismo, il membro del cda Ice Ita Giuseppe Mazzarella, il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti insieme al direttore Cesare Fumagalli, oltre ai fondatori del White Massimiliano Bizzi e Brenda Bellei. Molto nutrita anche la rappresentanza della stampa, italiana ed estera: sono intervenuti numerosi direttori e caporedattori delle più importanti testate del settore moda. Non sono voluti mancare anche influencer, blogger e modelle. Presenti infine svariate delegazioni di buyer e operatori stranieri, provenienti da ogni parte del mondo.

La piacevole serata, che ha fatto registrare una grande affluenza, ha avuto inizio alle 19 e si è protratta a lungo, nella splendida cornice del giardino dell’Hotel Four Seasons dove lo chef Vito Mollica e la sua brigata hanno realizzato live alcuni prelibati piatti molto apprezzati dagli ospiti. Ad allietare la serata inoltre è stata la musica di Brina Knauss, celebre modella e dj dei più importanti club internazionali. Durante il dinner party, gli ospiti hanno potuto degustare i vini bianchi, rossi e spumanti dell’azienda vitivinicola Ciù Ciù dei fratelli Walter e Massimiliano Bartolomei, partner dell’evento.

LA COLLABORAZIONE FRA CONFARTIGIANATO E WHITE

Il focus sul know-how italiano si è espresso nelle due aree realizzate da WHITE in collaborazione con Confartigianato Imprese, nell’ambito del progetto MIAC – Moda Italiana Aziende Contemporary. Alla WHITE LOUNGE di Tortona 27, è andata in scena una selezione di marchi di abbigliamento e accessori creati da rinomate aziende del made in Italy, con nomi come Pourquoi me by Elena Montagano, Kyara La Belle, Montegallo, Le Dangerouge, Occhialeria Artigiana e altri ancora.

«Il respiro internazionale di WHITE si è evoluto nel corso degli anni grazie all’incessante lavoro di promozione svolto dal Salone – dichiara Brenda Bellei, ceo di M. Seventy, ente organizzatore della manifestazione – e oggi WHITE è un appuntamento imprescindibile per i buyer internazionali, sempre più presenti su Milano. Questo importante risultato è il frutto di logiche promozionali rivolte all’estero, come i road show che abitualmente il salone organizza nelle piazze più appealing, ma anche per merito della proficua collaborazione intrapresa già da tempo con Ice Agenzia e rivolta all’incoming dei buyer»

«White – commenta Giuseppe Mazzarella, Delegato Nazionale all’Internazionalizzazione e Sistema Fiere di Confartigianato imprese – è, per vocazione, la migliore piattaforma per quei brand capaci di sostenere le sfide dei mercati internazionali perché hanno alle spalle micro e piccole imprese manifatturiere identificative di quel bello e ben fatto che caratterizza il prodotto italiano. Aziende con un radicato know-how artigianale che, proprio grazie a WHITE, hanno trovato una nuova e appagante identità internazionale. WHITE + Confartigianato (30.000 imprese moda associate su 700.000) grande lavoro di squadra, grande sinergia».

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