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IL CONSIGLIERE PADOVANP SI APPELLA ALLA REGIONE PER SBLOCCARE IL PRP

Padovano su sviluppo portuale: “Appello al Presidente D’Alfonso perché la Regione sblocchi il Piano Regolatore Portuale e restituisce respiro alla portualità bloccata dalla burocrazia”

“Sulla portualità del Comune di Pescara è giunta l’ora di dare l’avvio al Piano Regolatore Portuale che da troppo tempo giace nei cassetti dei Ministero. Le lungaggini burocratiche che bloccano il progetto di intervento sulla diga foranea e l’avvio del Piano, frenano l’economia della nostra città e dell’intera area metropolitana e hanno procurato un danno all’ambiente marino e stanno segnando negativamente un comparto che ci appartiene da sempre e che riguarda non solo il commercio, ma anche e soprattutto il turismo.

Non possiamo perdere né tempo, né altre opportunità di sviluppo, per questo rivolgo un appello al Presidente della Regione Luciano D’Alfonso affinché valuti se ci sono possibilità da parte della Regione di assumere iniziative per avviare il Piano e far ripartire un’infrastruttura il cui futuro è strettamente collegato anche a quello dell’intera portualità abruzzese.

Se questa possibilità esiste, come ha riferito lo stesso presidente D’Alfonso prendendo parte ad una seduta della Commissione Consiliare Grandi Infrastrutture ieri mattina, è necessario che la Regione la faccia propria al più presto: abbiamo già perso una grande opportunità, quella di essere inseriti nell’autorità portuale di Ancona, con il grande lavoro fatto dalla Regione abbiamo recuperato la possibilità di essere inseriti in quella di Civitavecchia a cui il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha detto sì, da qui l’appello perché al più presto arrivi anche il decreto che ufficializzi questa collocazione, perché i porti abruzzesi abbiamo l’orizzonte e la rotta che meritano.

Non è la prima volta che il Presidente frequenta la Commissione Grandi Infrastrutture, una presenza di cui voglio ringraziarlo, perché è segno di attenzione e operatività sulla città e sulle questioni che riguardano sia il tessuto urbano che l’economia e le infrastrutture come il porto”.

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