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Curiosità che pochi conoscono sul cibo italiano

Mettere il sale nella pasta: prima o dopo che l’acqua bolle?

Cucinare la pasta è, apparentemente, molto semplice. Sulla questione si è scatenato un vero e proprio dibattito: la scienza sconsiglia di salare l’acqua prima dell’ebollizione, perché l’acqua salata impiegherà più tempo a bollire. La “pratica” sostiene, invece, che aggiungere un pugno di sale grosso prima di accendere i fornelli sia una sana abitudine da seguire per evitare… di dimenticarsene! Che si opti per l’una o per l’altra opzione, il nostro consiglio è di non comportarsi come coloro che (ahinoi!) aggiungono il sale direttamente sulla pasta già scolata e impiattata!

Mozzarella: perché si chiama così?

Il nome mozzarella nasce dal dialetto napoletano e si riferisce alla stessa forma del prodotto, diminutivo di mozza (“taglio”), o mozzare (“tagliare”) derivata, appunto, dal metodo di lavorazione. Il termine è stato menzionato per la prima volta nel 1570, citato in un libro di cucina di Bartolomeo Scappi, che recita “latte crema, burro fresco, ricotta, mozzarella fresca e latte”. Lo storico Monsignor Alicandri, nella “Chiesa Metropolitana di Capua”, afferma che nel XII secolo il Monastero di San Lorenzo, a Capua, offriva ai pellegrini un pezzo di pane con “mozza” o “provatura”.

Bere acqua prima del caffè

Ci sono molti studi che mostrano i benefìci del caffè, ma ci sono anche effetti collaterali negativi, in particolare se è il primo alimento che si assume al mattino. Questi effetti dannosi si accumulano nel tempo e possono causare problemi di salute in futuro. E’ opinione diffusa che esista un piccolo rimedio da mettere in pratica per “minimizzare” i danni: bere acqua prima del caffè. Il nostro corpo è disidratato dopo aver digiunato tutta la notte e il caffè è un diuretico. Un bicchiere d’acqua appena svegliati permette di compensare la disidratazione notturna