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DA MISTICONI A MISTICONI

Passaggio di testimone da nonno a nipote. Spazio Bianco, 22 giugno, in via Regina Margherita a Pescara, allestimento di una mostra di pittura che ha messo non a confronto ma insieme l’arte di Giuseppe Misticoni e di Veronica Misticoni. Nonno e nipote che attraverso il passaggio del testimone ricordano l’arte e la trasmissione generazionale della passione per essa.

Veronica Misticoni è una giovane artista che da poco ha completato gli studi Accademici ed ha creato con la sua arte figurativa una visione molto personale della figura. Probabilmente, come scrive nella sua presentazione Giorgia Iezzi, “i recenti studi calcografici hanno caratterizzato le sue opere con una componente più grafica”.

“Veronica crea situazioni che appaiono immobili e sospese in uno spazio “vuoto”, chi le guarda è spinto all’interno nel tentativo di risolverlo” scrive Giorgia Iezzi.

Il pomeriggio artistico ha goduto di un pubblico attento e partecipante con la presenza di tanti giovani allievi del Liceo Artistico Bellisario Misticoni, da poco diplomati, e due musicisti che hanno suonato delle loro composizioni create appositamente per l’incontro.

I due giovani musicisti anche loro ex allievi del liceo Bellisario Misticoni sono: Lorenzo Piccioni al sax e Samuele Bosco al vibrafono.

La presentazione della mostra e dell’artista è stata fatta da una docente del Misticoni Bellisario prof. Luigia Maggiore che ha parlato della giovane artista, del suo famoso nonno che con grande imprenditorialità ed intuizione istituì a Pescara, circa 50 anni fa, il Liceo Artistico che porta il suo nome.

Liceo che da poco tempo è diventato MIBE con l’unione del Bellisario e con il nuovo indirizzo coreutico.

A presentare la giovane artista anche alcuni pensieri che Silvia Pennese ha scritto e letto ai presenti.

Il pomeriggio è continuato con la visita alla mostra di pittura e l’ascolto delle armonie dei due giovani musicisti.

Maria Luisa Abate

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