Reportage Dakar 2026 fratelli Totani: una giornata difficile tra errori e nervi tesi

L’ ottava tappa Dakar 2026 dei fratelli Totani  mette alla prova nervi e concentrazione dell’equipaggio aquilano impegnato nel deserto saudita. Dopo una buona giornata di gara, infatti, è arrivata una speciale complicata, dura e mentalmente logorante, disputata a Wadi Ad Dawasir, nel cuore della Dakar Rally 2026.

Dakar 2026 Totani ottava tappa: una speciale difficile

Sembra quasi una legge non scritta del rally raid. Dopo una prova positiva, spesso arriva una giornata storta. Così è stato oggi per i fratelli Totani, protagonisti di una speciale complicata, senza problemi gravi ma segnata da una serie di piccoli episodi che, sommati, hanno inciso sull’andamento della gara.
Al traguardo, Tito Totani racconta una prova dura, sporca e molto impegnativa. Tutto è rimasto sotto controllo, ma almeno tre situazioni hanno reso la giornata più difficile del previsto.

Totani ottava tappa: l’episodio sulle dune della Dakar 2026

La giornata si è aperta con un momento delicato tra le dune. Per evitare un’altra vettura, il buggy è rimasto appoggiato sulla cresta della duna, con la pancia bloccata sulla sabbia. Una scelta obbligata che ha evitato conseguenze ben peggiori.
Non si può parlare di un vero errore, tuttavia questo episodio ha segnato l’inizio di una speciale complessa.

Fesh Fesh e disinsabbiamento

Poco più tardi, l’equipaggio ha affrontato un lungo in una zona di fesh fesh, tra piante e cespugli, all’interno di un oued con spazi di manovra limitatissimi.
Non potendo tornare indietro, sono entrate in azione le piastre. Il disinsabbiamento è riuscito, ma il tempo perso ha iniziato a pesare sul ritmo di gara.

Ottava tappa Dakar 2026: il waypoint perso dai fratelli Totani

A quel punto, inevitabilmente, è subentrato il nervosismo. Ed è proprio la tensione a generare spesso gli errori più costosi.
L’equipaggio ha perso un waypoint, il primo di tutto il rally. La strumentazione lo ha segnalato solo più avanti, quando erano già stati marcati altri punti. Tornare indietro era impossibile e vietato dal regolamento. Di conseguenza, la scelta è stata obbligata: accettare la penalità.

Il conto finale parla di 15 minuti. Una sanzione pesante, ma non devastante, considerando il valore specifico di ogni waypoint.

Una nota interpretata male

La speciale, però, non era ancora finita. Proseguendo, l’equipaggio ha interpretato come errata una nota che in realtà era corretta.
Questo ha portato a perdere altri minuti, nel tentativo di risolvere un problema che, di fatto, non esisteva. Ancora una volta, il nervosismo ha avuto un ruolo decisivo.

Dakar 2026 del team Totani: fine dell’ottava tappa, vettura e meccanici al lavoro

Nel complesso, la vettura “MonnaLisa” ha risposto bene. Tuttavia, alcune spie si sono accese e il sistema di allarme del limitatore di velocità ha smesso di funzionare.
Di conseguenza, la serata dei meccanici si preannuncia intensa. Il loro lavoro assume oggi un valore enorme, soprattutto in vista della tappa successiva.

Per l’equipaggio, invece, sarà fondamentale smaltire stanchezza e tensione. Anche perché la polvere, in questa ottava giornata, è stata una vera tortura.

Classifica di giornata

Per necessità di cronaca, la Dakar 2026 dei fratelli Totani nell’ottava tappa si chiude con un 98° posto a fine speciale. La penalità complessiva è di 16’40”, di cui 15 minuti legati al waypoint mancato.
Un risultato che non racconta fino in fondo la qualità della prova, ma che fa parte della durezza della Dakar.

Team Totani: alla nona tappa la marathon Dakar 2026

Si riparte con la nona tappa, che rappresenta la prima parte della seconda marathon di questa Dakar. Non è prevista assistenza esterna e, per questo motivo, il lavoro svolto stasera dai meccanici diventa ancora più prezioso.
I chilometri complessivi saranno 532, di cui 410 di settore selettivo, con percorsi differenti per auto e moto. Dopo 119 chilometri di trasferimento, si entrerà nella prova speciale.
Al termine, solo tre chilometri porteranno al bivacco refuge, dove i concorrenti dormiranno in tenda, con sacco a pelo e razioni fornite dall’organizzazione.

La Dakar continua. E anche questa giornata, seppur difficile, entra a far parte del racconto quotidiano della gara più dura del mondo.

Reportage giornaliero DAKAR 2026

La Redazione de La Dolce Vita
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