L’omaggio a De Filippo a Lama dei peligni segna il gran finale della rassegna curata da Federico Perrotta, che ha unito Lama e Civitella Messer Raimondo in un progetto culturale condiviso. Così si chiude un percorso che ha messo insieme energie, idee e visioni, confermando il valore della collaborazione tra i due comuni del Chietino.
L’Omaggio a Eduardo De Filippo a Lama dei peligni chiude la rassegna di Perrotta
La rassegna arriva al suo ultimo appuntamento e suggella il successo di una programmazione pensata per valorizzare il territorio attraverso il teatro. Inoltre, De Filippo a Lama diventa il segno più evidente di un progetto che ha coinvolto il pubblico con una proposta culturale ampia e partecipata.
Per celebrare la conclusione del cartellone, domenica 3 maggio alle ore 18:00 la Sala Polivalente A. Del Pizzo di Lama dei Peligni ospiterà la Compagnia CAST. In scena andrà una delle opere più celebri di Eduardo De Filippo, “Diciamogli di sì”, appuntamento che rende Eduardo De Filippo a Lama dei Peligni il gran finale della rassegna curata da Federico Perrotta.
Perrotta a Lama dei Peligni con “Diciamogli di sì” di De Filippo
La commedia racconta il ritorno a casa di Michele Murri dopo un anno trascorso in manicomio. Nel frattempo, la sorella Teresa ha affittato la sua camera a Luigi Strada, uno scapestrato attore in cerca di fortuna. Per difendere la reputazione del fratello, però, decide di nascondere la verità agli amici e finge che Michele sia appena rientrato da un lungo viaggio.
All’inizio Michele sembra guarito. Tuttavia, il suo modo rigoroso di prendere ogni parola alla lettera innesca una sequenza di equivoci paradossali. Proprio da qui nasce la forza comica dell’opera, che alterna leggerezza, tensione e momenti di profonda umanità. In questo senso, interpretare un testo De Filippo a Lama porta in scena un racconto capace ancora oggi di coinvolgere il pubblico con ironia, ritmo e una sottile riflessione sulla fragilità umana.
Tra comicità e colpi di scena del teatro di De Filippo a Lama dei Peligni
Sul valore della messa in scena è intervenuto il regista Salvatore Mincione Guarino, che ha spiegato il senso del lavoro costruito attorno al testo di Eduardo. «La regia fa in modo tale da esaltare la componente comica e, dopo una serie di colpi di scena e fraintendimenti, si apre a un momento più intimo in cui tutti i personaggi vengono trascinati nella follia da Michele, il protagonista».
Questa lettura, dunque, mette in luce sia il ritmo brillante della commedia sia il lato più profondo della vicenda. Di conseguenza, lo spettacolo promette di accompagnare il pubblico in un crescendo teatrale capace di unire ironia e riflessione.
Un cast numeroso e affiatato a Lama dei Peligni
Lo spettacolo porterà sul palco un gruppo ampio e compatto di interpreti. Reciteranno Vittoria Izzi, Asia Franceschelli, Mattia Rodi, Pasquale Marcucci, Giorgia Petrecca, Silvio Di Sandro, Miriam Zullo, Dario Palumbo, lo stesso Salvatore Mincione Guarino e Giovanni Gazzanni. Anche per questo, la commedia di De Filippo a Lama si presenta come un appuntamento capace di unire qualità artistica e partecipazione.
Inoltre, le scene curate da Mattia Rodi faranno da cornice a questo appuntamento conclusivo. Così, l’ultimo evento della rassegna completerà una programmazione che ha puntato con decisione sulla valorizzazione artistica del territorio.
Per partecipare è possibile richiedere informazioni o prenotare chiamando il numero 3335001699. In alternativa, i biglietti sono disponibili anche tramite Ciaotickets.





