Città Sant’Angelo, 3mila euro per chi lotta contro il cancro: la donazione de “Il Giardino di Daniele”

Donazione malati oncologici Abruzzo: da Città Sant’Angelo 3mila euro de “Il Giardino di Daniele” alle associazioni del territorio.

Donazione ai malati oncologici in Abruzzo: 3mila euro da Città Sant’Angelo

Il Giardino di Daniele: quando il dolore genera speranza

A Città Sant’Angelo, la forza di una madre ha trasformato il dolore in un gesto d’amore. Antonina Terenzi, ideatrice dell’iniziativa “Il Giardino di Daniele”, ha consegnato domenica mattina 3mila euro a tre associazioni del territorio che assistono i malati oncologici.

Il progetto nasce dopo la scomparsa del figlio, Daniele Di Cintio, venuto a mancare nel 2019 a soli 40 anni. Da quel momento, Antonina ha deciso di reagire con il cuore, creando un percorso solidale che porta il suo nome e che ogni anno restituisce speranza a chi soffre.

Donazione ai malati oncologici in Abruzzo: Una piscina che aiuta chi lotta contro la malattia

Tra le tante iniziative nate da questo percorso, spicca il ripristino di una piscina nel giardino di famiglia. Durante la bella stagione, Antonina la mette a disposizione di chi ne fa richiesta. In cambio, chiede solo una donazione volontaria.

Le offerte raccolte servono a formare un fondo benefico, destinato interamente alle associazioni che si occupano di assistenza ai pazienti oncologici. In questo modo, un luogo privato diventa simbolo di solidarietà e rinascita.

Le associazioni beneficiarie e la rete della solidarietà

Durante la cerimonia di domenica, svoltasi nel giardino dell’ideatrice, sono stati consegnati 3mila euro a tre realtà locali:

  • Gruppo Abruzzese Linfomi

  • La Falena Bianca

  • Gaia

All’incontro erano presenti rappresentanti delle associazioni e il dottor Francesco Angrilli dell’Ospedale di Pescara, specialista nel trattamento dei linfomi. La sua partecipazione ha sottolineato l’importanza del legame tra sanità, volontariato e comunità.

Un gesto che unisce la comunità

L’impegno di Antonina Terenzi è la prova che la solidarietà può nascere dal dolore e diventare una forza collettiva. Il Giardino di Daniele non è solo un progetto benefico, ma un luogo in cui la memoria diventa vita e la sofferenza si trasforma in speranza condivisa.

Città Sant’Angelo si riconosce in questo esempio di umanità e impegno sociale, un segno concreto che ricorda a tutti quanto la generosità possa cambiare le storie delle persone.

La Redazione de La Dolce Vita
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