Educamp 2026 a Pescara riporta lo sport in estate per oltre mille ragazzi
Educamp 2026 a Pescara riporta in città il progetto estivo “Lo sport non va in vacanza”, promosso dal Comune di Pescara insieme al CONI Abruzzo. L’iniziativa si svolgerà dal 16 giugno al 13 agosto 2026 e coinvolgerà bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni residenti in città.
Le attività si terranno dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 14. Inoltre, i partecipanti saranno circa 1.050 e verranno suddivisi in gruppi seguiti da istruttori qualificati selezionati dal CONI Abruzzo.
L’annuncio è arrivato oggi dal sindaco Carlo Masci, dall’assessore allo Sport Patrizia Martelli e dal presidente del CONI Abruzzo Antonello Passacantando. I tre hanno definito il progetto un’iniziativa unica nella regione. Inoltre, hanno comunicato che il click day è fissato per martedì 5 maggio alle ore 15. Da quel momento, le famiglie avranno otto giorni di tempo per prenotarsi attraverso il sito internet del Comune.
Obiettivi di Educamp 2026 tra sport, crescita e inclusione
L’amministrazione comunale conferma così il proprio impegno nella promozione dello sport come strumento educativo, sociale e inclusivo. L’obiettivo, infatti, è creare opportunità concrete per i giovani e rafforzare il legame tra territorio e mondo sportivo.
Patrizia Martelli ha spiegato che il progetto EDUCAMP nasce per promuovere l’attività motoria e sportiva tra i più giovani. Allo stesso tempo, punta a incentivare corretti stili di vita, favorire la socializzazione, sostenere l’inclusione e orientare i ragazzi nella scelta del proprio percorso sportivo.
Carlo Masci ha definito Educamp a Pescara una delle collaborazioni più belle tra Comune e CONI. Secondo il sindaco, il progetto indirizza bambini e giovanissimi verso lo sport e, nello stesso tempo, aiuta le famiglie durante il periodo estivo. Perciò, ha ribadito con forza il valore sociale dello sport e il ruolo che può avere nella crescita dei ragazzi.
Anche Antonello Passacantando ha sottolineato la portata dell’iniziativa. A suo giudizio, si tratta di un progetto unico a livello nazionale, sia per numero di ragazzi coinvolti sia per durata. Inoltre, ha ricordato che gli istruttori hanno una laurea in Scienze motorie e che sono già arrivate 80 adesioni. Ha poi voluto chiarire un punto importante: EDUCAMP non è un semplice parcheggio per bambini, ma un percorso che va ben oltre l’aspetto sociale.
Il progetto EDUCAMP attivo dal 2004
Educamp è un’iniziativa ludico-sportiva e sociale ormai consolidata. È attiva dal 2004 e propone attività multidisciplinari rivolte a bambini e ragazzi.
Il progetto si fonda su metodologie educative innovative. In particolare, punta sull’apprendimento attraverso il gioco, sul principio del “learning by doing”, sull’educazione tra pari e sullo sviluppo motorio e coordinativo. Inoltre, promuove sani stili di vita e incoraggia una pratica sportiva consapevole.
L’impostazione di Educamp 2026 a Pescara rende il progetto ancora più attuale. Infatti, non offre soltanto momenti di svago, ma costruisce un’esperienza formativa completa, utile per la crescita personale e relazionale dei partecipanti.
Gli impianti a Pescara e la capienza prevista
Le attività di Educamp 2026 a Pescara si svolgeranno in diversi impianti cittadini, distribuiti sul territorio per accogliere al meglio i partecipanti.
Lo Stadio Adriatico “Giovanni Cornacchia” ospiterà circa 350 partecipanti.
Il campo sportivo “Ettore D’Agostino” di Zanni ne accoglierà circa 100.
Il complesso sportivo ex Gesuiti “Rocco Febo” sarà disponibile per circa 350 partecipanti.
La piscina provinciale di via Volta potrà ospitare circa 150 ragazzi.
La palestra Colle Pineta “Impianto 11 Febbraio 1944” avrà infine una capienza di circa 100 partecipanti.
Questa articolazione consente al progetto di distribuire in modo efficace le attività. Inoltre, garantisce una presenza capillare sul territorio cittadino e una migliore organizzazione dei gruppi.
Il valore educativo e sociale di Educamp 2026 a Pescara
Attraverso la pratica sportiva, Educamp permette ai partecipanti di sviluppare competenze trasversali fondamentali. Tra queste emergono la socializzazione, l’educazione alimentare, il benessere psicofisico e l’inclusione.
Lo sport, quindi, diventa uno strumento centrale per la crescita individuale e collettiva. Da una parte, offre alle famiglie un servizio concreto durante l’estate. Dall’altra, crea occasioni preziose per avvicinare i giovani alla pratica sportiva in modo sano, equilibrato e consapevole.
Patrizia Martelli ha concluso sottolineando proprio questo aspetto. Educamp 2026 a Pescara, infatti, non si limita a riempire il tempo libero dei ragazzi, ma propone un percorso educativo che unisce movimento, relazione e benessere. Ed è proprio qui che il progetto mostra tutta la sua forza.

