Gli emendamenti di Antonio Di Marco per l’Abruzzo sono al centro di una dura presa di posizione politica.
Secondo il consigliere regionale Antonio Di Marco, la maggioranza di destra ha bocciato misure pensate per sostenere territori, casa e sicurezza stradale.
Di conseguenza, a perdere è ancora una volta la comunità, soprattutto quella più fragile.
Sessione di bilancio regionale e Emendamenti di Di Marco per l’Abruzzo
Durante la sessione di bilancio, Di Marco ha presentato una serie di proposte mirate.
In particolare, gli emendamenti di Di Marco puntavano su zootecnia, aree interne, politiche abitative e sicurezza stradale in Abruzzo.
Tuttavia, secondo il consigliere, questi temi non hanno trovato ascolto nella maggioranza di governo.
“Persa una buona occasione di fare qualcosa di utile alla comunità, specie quella economicamente più fragile e delle aree interne”, ha dichiarato Di Marco.
Di Marco: Sostegno alla zootecnia e tutela della pastorizia
Uno dei punti centrali degli emendamenti Di Marco per la regione Abruzzo riguardava la zootecnia abruzzese.
Il consigliere aveva proposto l’istituzione di un Fondo regionale da 2,5 milioni di euro per il 2026.
Il Fondo avrebbe finanziato il recupero e la messa in sicurezza degli abbeveratoi.
Inoltre, avrebbe migliorato la viabilità rurale di accesso ai pascoli.
Il sostegno era destinato ai Comuni, tramite avviso pubblico.
I criteri previsti erano oggettivi: rischio, urgenza degli interventi e stato delle infrastrutture.
Nonostante ciò, la proposta è stata respinta.
Valorizzazione del bacino minerario della Maiella
Un altro intervento strategico riguardava il bacino minerario della Maiella.
Con gli emendamenti di Di Marco, era previsto un contributo straordinario di 2 milioni di euro per l’Abruzzo
Il finanziamento era destinato alla Provincia di Pescara, come soggetto attuatore.
L’obiettivo era chiaro.
Mettere in sicurezza e rendere fruibili sentieri, miniere, cascate e il tracciato ferroviario storico dei minatori.
Un progetto pensato per rilanciare il turismo e sostenere i Comuni interessati.
Anche in questo caso, però, l’emendamento non è passato.
Prima casa e coppie under 35: fondi mancanti
Il tema dell’abitare in Abruzzo resta centrale negli emendamenti di Di Marco.
Molte coppie giovani, infatti, non riescono ad acquistare una casa.
La legge regionale n. 25/2001, che prevede contributi per la prima casa, non è stata rifinanziata.
Di Marco aveva proposto uno stanziamento di 2,5 milioni di euro per il 2026.
La misura avrebbe sostenuto famiglie e giovani coppie under 35.
Tuttavia, anche questo intervento è stato bocciato.
Emendamenti di Di Marco per la Sicurezza stradale e Genio Civile della Regione Abruzzo
Un altro capitolo importante degli emendamenti di Di Marco riguardava la sicurezza stradale in Abruzzo.
Il consigliere aveva chiesto il ripristino degli stanziamenti regionali.
Con 5 milioni di euro per il 2026, si sarebbe garantita la continuità delle attività del Genio Civile regionale.
Secondo Di Marco, la mancata approvazione lascia scoperto un settore strategico.
Di conseguenza, aumentano i rischi per cittadini e territori.
Morosità incolpevole e famiglie in difficoltà
L’ultimo emendamento respinto riguarda la L.R. 10/2016.
Questa norma sostiene le famiglie in morosità incolpevole per l’abitazione principale.
Gli emendamenti di Antonio Di Marco per l’Abruzzo prevedevano un rifinanziamento di 200.000 euro.
Si trattava di una misura concreta.
Avrebbe aiutato chi è in difficoltà per cause indipendenti dalla propria volontà.
La bocciatura, secondo Di Marco, è ingiusta e incomprensibile.
La bocciatura degli Emendamenti di Di Marco per l’Abruzzo che colpisce l’intera comunità
In conclusione, Di Marco parla di un’occasione mancata.
Quando si aiutano solo pochi e si rinuncia a strumenti di solidarietà efficaci, il danno è collettivo.
A perdere, infatti, non è una parte politica, ma l’intera comunità abruzzese.