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‘ENNIO FLAIANO: IL DIARIO NOTTURNO 60 ANNI DOPO’

Nei giorni dall’8 al 10 novembre p.v. si svolgerà a Pescara, presso il Mediamuseum, il convegno di studi “Ennio Flaiano: il Diario Notturno 60 anni dopo” organizzato dall’Associazione Culturale Ennio Flaiano e dalla Fondazione Edoardo Tiboni per la cultura, nell’ambito di un progetto proposto dall’Amministrazione comunale di Pescara, a seguito della promulgazione da parte della Regione Abruzzo della legge n. 35 del 30 ottobre 2015.

Il Mediamuseum al suo interno ospita una sezione dedicata ad Ennio Flaiano con autografi dello scrittore pescarese, materiali riguardanti la sua infanzia e la sua vita nonché la sua attività di scrittore, giornalista, sceneggiatore, autore teatrale. La Fondazione Edoardo Tiboni e l’Associazione Culturale Flaiano,  oltre alle numerose pubblicazioni sullo scrittore realizzate nel corso degli anni, hanno organizzato, a partire dal primo convegno promosso nel decennale della morte dello scrittore “Ennio Flaiano. L’uomo e l’opera” (19-20 ottobre 1982), numerosi altri incontri di studio come “Flaiano e il tempo del Mondo” (1989), “Flaiano vent’anni dopo” (1992), “Tempo di uccidere” (1994), “Il teatro di Flaiano” (1995), “Flaiano satirico” (1997), “Flaiano oggi. Omaggio allo scrittore nel venticinquesimo della morte” (1998), “Flaiano negli studi universitari” (1998), “L’aforisma. Forme brevi tra antico  e moderno” (2003), “L’occhiale indiscreto. Flaiano e le arti figurative” (2004), e da ultimo il convegno organizzato in occasione del centenario della nascita dello scrittore nel 2010 Nostalgia e attualità di Flaiano”, con interventi e testimonianze, tra gli altri, di Alberto ArbasinoAndrea CamilleriJoseph FarrellWalter PedullàJacqueline RissetGiovannino RussoFranca Valeri, Fabrizio Natalini e Renato Minore. In quell’occasione venne anche inaugurata la mostra “Ennio Flaiano, scrittore minore satirico dell’Italia del benessere”, con gli autografi e i disegni dello stesso Flaiano,  realizzata dalla Fondazione Tiboni in collaborazione con il Fondo Manoscritti dell’Università di Pavia.

Questo il programma della tre giorni flaianea:

Martedì 8 novembre ore 17.30

Proiezione del film “Le notti di Cabiria” di Federico Fellini, con l’introduzione del professore Gian Piero Consoli. Il film sarà preceduto dalla visione di materiali d’archivio e documentari d’archivio su Ennio Flaiano, tra cui “L’uomo segreto” di Nino Bizzarri.

Mercoledì 9 novembre dalle ore 9.30 – Convegno di Studi “Ennio Flaiano: il Diario notturno 60 anni dopo”

Indirizzi di saluto

Raffaele Di Giannantonio (professore associato di Storia dell’Architettura-Università “G.d’Annunzio di Chieti-Pescara): L’architetto in bianco. Flaiano e il Diario notturno

Andrea Lombardinilo (ricercatore di Sociologia dei processi culturali e comunicativi Università degli studi  “G.d’Annunzio” di Chieti-Pescara): Gli effetti reali dell’industria culturale. Flaiano, McLuhan e il mito della medialità

Jrecko Yurisic (professore dell’Università di Spalato): Il Diario notturno e le altre oscurità flaianee.

Giovanni Antonucci (storico del teatro). Diario notturno 60 anni: l’attualità del classico.

Mercoledì 9 novembre dalle ore 17.30:

Fabrizio Natalini (professore di Storia e Critica del cinema all’Università di Tor Vergata). Flaiano sceneggiatore ai tempi del Diario notturno.

Giacomo D’Angelo (pubblicista). Un Diario di vizi, errori e noia di massa.

Renato Minore (scrittore e giornalista). Due o tre cose sul Diario notturno

A seguire proiezione del documentario “Un disarmato amore per la vita”, di Peter Laemmle e Peter Probst

Giovedì 10 novembre alle ore 10.30:

Gino Ruozzi (professore ordinario di Letteratura italiana nella Scuola di Lettere e Beni culturali dell’Università di Bologna). Conclusioni: Il Diario in pubblico di Ennio Flaiano.

Il convegno si inserisce nel più ampio progetto “Ennio Flaiano nella cultura italiana degli anni del boom”,  che intende rilevare con un approccio multidisciplinare l’importanza e l’originalità dell’apporto di Ennio Flaiano al dibattito culturale e artistico, non solo italiano, oltre che esaminandone l’importanza e l’influenza all’interno del contesto culturale nazionale ed internazionale valorizzandone altresì la figura nella città natale, realizzando una serie di iniziative nei luoghi della sua infanzia ed in altre aree della città interessando l’intero tessuto urbano di Pescara, rivolgendosi in particolare alle giovani generazioni, dimostrando così la fecondità della memoria di Flaiano oltre che nell’opera degli autori di cinema e teatro e degli scrittori contemporanei anche nel tessuto sociale e urbano del capoluogo adriatico.

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