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Ennio Flaiano tornerà mai a Pescara?

L’Amministrazione  comunale torna  a reclamare le spoglie dello scrittore ma a Maccarese (RM) nessuno ha intenzione di lasciar partire l’illustre ospite

Il Ritorno delle spoglie di Ennio Flaiano a Pescara è uno dei primi obiettivi nel programma del neo Assessore comunale alla cultura Maria Rita Carota. La nuova delegata al settore, insediatasi una settimana fa, lo ha annunciato nel corso della  prima partecipazione ai lavori della Commissione Cultura.  Il celebre scrittore, giornalista e sceneggiatore di origine pescarese e’ sepolto nel cimitero di Maccarese, vicino  Fregene, dove il drammaturgo e’ vissuto per alcuni anni della sua vita.
Quella di una tomba nella città natale di  Flaiano, scomparso nel 1972 a causa di un infarto, e’ una volontà più volte espressa dall’Amministrazione comunale pescarese. L’ultimo tentativo risale al 2019 quando  il sindaco Carlo Masci chiese al Comune laziale la restituzione delle spoglie, prendendo spunto da alcuni articoli di stampa pubblicati all’epoca  sul degrado del cimitero di Maccarese. La richiesta non ebbe risposta e della tomba si occupò, a titolo personale, un cittadino del posto il quale “adottò” l’ultima casa di Ennio Flaiano occupandosi della  pulizia e del restauro. Con il nuovo assessore, il Comune di Pescara ritenta dunque l’impresa. La battaglia della  Carota non sarà facile, come non lo è stata quella di chi l’ha preceduta poiche’ a Maccarese nessuno ha intenzione di lasciar andare  quel che resta dell’ illustre  cittadino, tra l’altro affezionato  a quel luogo, preferito a Roma per il riposo eterno. Con il suo proverbiale senso dell’umorismo, forse il grande scrittore commenterebbe questa vicenda pronunciando una delle sue leggendarie  frasi:  “Ci sono molti modi di arrivare, il migliore è di non partire”.

di Mila Cantagallo